Oltre il PNRR (leggi QUI): ieri sera si è tenuto il consiglio comunale di Varese a Palazzo Estense.
La seduta è iniziata con l’encomio di tutta l’assemblea all’agente della polizia locale, Alessandro Piazza, protagonista di un intervento eroico che ha evitato una tragedia alle porte del centro città: Piazza ha salvato una persona da un veicolo che stava prendendo fuoco a seguito di un incidente. «Un gesto esemplare - lo ha definito Galimberti - L’elogio si estende a tutto il corpo della nostra polizia locale».
Lo stesso sindaco ha poi chiesto l’adesione del consiglio a una battaglia che arriva dal “Patto per il Nord”, partito che non è rappresentato a Palazzo Estense, contro l’introduzione del pedaggio sulla Milano-Meda (SP35). Al centro della polemica c’è la trasformazione della tratta B2 della Pedemontana Lombarda, che trasformerà la storica superstrada in un’arteria a pagamento. Secondo le stime del movimento, i costi per chi percorre quotidianamente la tratta potrebbero toccare i 7 euro al giorno. «È un’istanza che faccio mia – ha spiegato il primo cittadino – perché ritengo necessario limitare il pedaggio e tutelare i tanti pendolari varesini e lombardi che percorrono quella strada. Proporrò al Consiglio di votare una mozione per sostenere ufficialmente questa battaglia».
Secondo punto di discussione all’ordine del giorno dopo il PNRR è stato il progetto unitario di riqualificazione del Campus di via Pirandello e la costruzione di una nuova palestra in via Pista Vecchia (leggi QUI e QUI), già ampiamente trattato in Commissione Urbanistica.
Come già noto per quanto riguarda il Campus si tratta della riqualificazione dei campetti esterni alla struttura - tre campi interi e due mezzi campi, tutti per la pallacanestro, compreso uno coperto - e l’innovazione della parte interna della struttura, con la realizzazione di nuovi uffici a disposizione della Pallacanestro Varese, nuovi spazi sportivi, nuove attività commerciali, lo spostamento dell’area ristorante e l'implementazione degli strumenti tecnologici legati al basket (sensori e telecamere per rilevare i parametri agonistici dei singoli giocatori per esempio).
Per quanto riguarda la nuova palestra in via Pista Vecchia, si tratta di una facility che troverà spazio dove una volta sorgeva il cosiddetto “pala tenda”, poi demolito. Lo "scheletro" esiste già, è quello che ha coperto i campi da padel di Lissago finché sono rimasti in funzione (Scola fu tra gli investitori iniziali del progetto): verrà semplicemente spostato e formalmente venduto alla società del presidente Toto Bulgheroni, la quale poi sosterrà di tasca propria le spese per un nuovo fondo e nuovi spogliatoi.
Il progetto è stato approvato con 20 voti favorevoli e 7 astenuti. I dubbi della minoranza sono stati sollevati relativamente agli atavici problemi della viabilità e dei parcheggi nel quartiere.
Tra gli altri temi di discussione il teleriscaldamento, all’alba di una nuova procedura di gara per l’affidamento del servizio. L’argomento ha portato a uno scontro tra Galimberti e il consigliere leghista Roberto Parravicini, “accusato” di aver auspicato in una commissione tenutasi il 17 febbraio la costruzione di un termovalorizzatore a Varese: «Finché ci sarà questa maggioranza, in questa città non ci sarà mai un termovalorizzatore», sottolineando tre volte la parola “mai”. Piccata la risposta di Parravicini: «È stata solo una strumentalizzazione politica, evidentemente è già iniziata la campagna elettorale. Mi sono state messe in bocca parole che non ho mai pronunciato: né il sottoscritto, né la Lega sono favorevoli alla costruzione di un termovalorizzatore a Varese. Si è usata la Lega per nascondere il vero problema: il teleriscaldamento, che a Varese è alimentato a gas, costa troppo».
Nonostante l’apposita richiesta della Lega di anticipare l’ordine del giorno, respinta dalla maggioranza, non ha trovato tempo la mozione presentata dal consigliere leghista Angei sulla concessione di spazi comunali all'Università degli Studi dell'Insubria nella zona centrale della città. Sono invece passati gli odg relativi all’adesione alla rete museale italiana con patrimonio dal mondo e all’adesione allo statuto dell’azienda speciale CSBNO.




