Cronaca - 14 gennaio 2026, 15:19

Lonate Pozzolo, tentano furto in casa: il proprietario, picchiato, reagisce con un coltello e un malvivente muore

È accaduto verso le 11 di oggi, sul fatto indagano i carabinieri. L'uomo ferito è stato lasciato dai due complici fuori dall'ospedale di Magenta dove è morto poco dopo: era residente in un campo rom del Torinese, i familiari avrebbero danneggiato il pronto soccorso e si è reso necessario l'intervento delle forze dell'ordine

Lonate Pozzolo, tentano furto in casa: il proprietario, picchiato, reagisce con un coltello e un malvivente muore

Cerca di rubare in un’abitazione con un complice a Lonate Pozzolo: il proprietario reagisce, nasce una colluttazione con coltello e il malvivente - poi risultato un uomo residente in un campo nomadi del Torinese (Adamo Massa, riporta Repubblica) muore. È successo oggi a Lonate Pozzolo in via Montello 8 verso le 11. 

A ricostruire l’accaduto il Comando provinciale dei carabinieri. 

«Due soggetti, previa effrazione, si sono introdotti in una villa con lo scopo di perpetrare un furto. All’interno dell’abitazione era presente il proprietario di casa, il quale, udito il rumore, ha sorpreso i delinquenti - spiega la nota ufficiale - ne è nata una colluttazione nel corso della quale il proprietario - Jonathan R. - ha ricevuto diversi pugni al volto mentre uno dei due criminali è stato invece attinto da un colpo sferratogli con un coltello dal padrone di casa». I due sono scappati, a bordo di un'auto guidata da un altro complice, auto che li aspettava all'esterno.  

Gli stessi compagni hanno lasciato il ferito davanti all’ospedale di Magenta: subito soccorso, è deceduto comunque poco dopo. L’attività di indagine per fare chiarezza sull’episodio, coordinata dalla Procura della repubblica di Busto Arsizio, è condotta da personale della compagnia carabinieri di Busto e del nucleo investigativo provinciale.

Adnkronos ha in seguito riportato: «A quanto si apprende, alcuni familiari della vittima - giunti all'ospedale di Magenta dopo il ricovero - avrebbero creato momenti di tensione, danneggiando la porta d'ingresso del pronto soccorso una volta saputo della morte dell'uomo. Per riportare la calma, sempre a quanto si apprende, è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine».

Redazione

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