«Esserci non è poco, non è molto… È tutto!». La città di Varese attende, nel weekend e durante la prossima settimana, due appuntamenti importanti: domenica (9 ottobre), dalle 11.30 alle 19.00, Spazio Yak inaugurerà “Tempesta” in piazza De Salvo, quartiere Bustecche; da lunedì a domenica, invece, si terrà “Il Villaggio della Sicurezza”, organizzato da Aime.
Al fianco delle due realtà ci sarà “La Cucina di Altamura”, che parteciperà attivamente a due momenti “unici - spiega Romana Dell’Erba, anima insieme a Maurizio Altamura del locale di cucina pugliese - Il territorio sta alla base, è la radice: come negozio di quartiere, crediamo fortemente nel valore del vicinato e all’importanza di mettere a disposizione della comunità spazi e iniziative che regalino alle persone la voglia di esserci, rimanere e partecipare. Questo è il nostro principio di imprenditorialità collettiva: cultura, commercio, rigenerazione urbana».
Partendo dall’inaugurazione di «Tempesta, con una piazza completamente trasformata grazie all’impegno di progetti portati avanti da Spazio Yak, una grande festa per tutti con laboratori e installazioni artistiche che diventano arredo urbano a disposizione della collettività - prosegue l’imprenditrice - Condividiamo la mission alla base del progetto: il problema non sono gli spazi, ma l’uso che ne facciamo; non dobbiamo costruire una nuova città, ma inventare un modo diverso di abitarla, di farla vivere».
Proseguendo poi con il “Villaggio della Sicurezza”, «pensato e organizzato da Aime con il coinvolgimento di 14 enti e associazioni del territorio per un calendario ricco di iniziative, incontri e approfondimenti sul tema della sicurezza, con la finalità di sensibilizzare sulla salute e la sicurezza in tutte le sfere del vivere: lavoro, strada, casa, scuola, sport, hobby. Sono conosciuta - aggiunge Dell’Erba - come socia titolare de La Cucina di Altamura, ma pochi sanno che dal 2009 supporto diverse realtà aziendali per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Un’iniziativa di questa entità, con un obiettivo così attuale, non deve mai smettere di vedere protagonisti imprenditori, lavoratori, parti sociali e scuole. Invito tutti - conclude - a visitare il villaggio perché non mancheranno pillole e suggestioni, utili per riflettere su principi fondamentali quali prevenzione e protezione».




