Calcio - 08 giugno 2022, 16:10

VIDEO. Galimberti: «Ok ai lavori allo stadio, ma prima l'impegno scritto del Varese per la C». Amirante: «L'avrete, non la garanzia del club in caso di mancato ripescaggio. Da verificare il termine ultimo del 19 luglio...»

Incontro in comune tra il primo cittadino, l'assessore Malerba e i vertici del club sull'adeguamento del Franco Ossola necessario per ambire al ripescaggio tra i professionisti. Il presidente biancorosso: «L'impegno da 1 milione per iscriversi c'è». Il sindaco: «Già fatti i sopralluoghi anche con la Questura, sosterremo anche la candidatura della società a salire di categoria»

VIDEO. Galimberti: «Ok ai lavori allo stadio, ma prima l'impegno scritto del Varese per la C». Amirante: «L'avrete, non la garanzia del club in caso di mancato ripescaggio. Da verificare il termine ultimo del 19 luglio...»

«C'è l'impegno del Comune per fare un'immediata delibera di giunta e svolgere i lavori di adeguamento al Franco Ossola, dopo che sarà arrivato l'impegno scritto del Varese nei nostri confronti, e quindi in quelli di tutta la città, di volersi iscrivere alla serie C qualora ci fosse la possibilità del ripescaggio, per poter adeguare così lo stadio a una categoria professionistica»: sono le parole del sindaco, Davide Galimberti, al termine dell'incontro con i massimi vertici biancorossi.

«Gli interventi richiesti sono di qualche decina di migliaia di euro - prosegue il primo cittadino - quindi assumeremo la delibera di giunta che darà mandato agli uffici per svolgere gli interventi al Franco Ossola. Le attività di verifica allo stadio attraverso alcuni sopralluoghi, anche insieme alla Questura visto che dobbiamo comunque garantire un impianto più sicuro, sono in corso da giorni. Di più: sosterremmo pubblicamente come Comune di Varese la candidatura del Varese a essere ripescato nei professionisti».




Il presidente biancorosso Stefano Amirante
da parte sua ha sottolineato, tra l'altro, «l'impossibilità da parte della società di fornire una garanzia economica al Comune sui lavori in caso di mancata serie C» e come vada anche verificato «se il termine dei lavori già ultimati del 19 luglio con sopralluogo sarà tassativo da parte della Lega per ottenere l'iscrizione, oppure se basterà dimostrare l'impegno scritto del Comune per questi lavori con la delibera di cui parla il sindaco».

«La volontà di essere ripescati e di fare la serie C da parte del Varese è sempre stata evidente - ha aggiunto il presidente - ma è altrettanto evidente che non dipende dalla nostra volontà ma dalla possibilità di chiudere questa fase strutturale e dalle possibilità sportive: se la Lega decidesse che quest'anno non vengono ripescate squadre di D, è evidente che non potremmo farci nulla. Ritengo però molto probabile che uno spazio ci sia».

«Andremo a formalizzare questa volontà all'amministrazione comunale perché poi faccia l'atto amministrativo. Si è parlato di una possibile garanzia da parte nostra, con l'accantonamento di una somma, sui lavori da fare da parte nostra per garantire i lavori allo stadio, se poi noi non saremo iscritti in serie C - ha spiegato ancora Amirante - e questo sarebbe un problema anche se quella somma poi verrebbe restituita. E' un problema perché il ripescaggio nei professionisti dovremmo dare 300 mila euro a fondo perduto, 350 mila euro per l'iscrizione e un'altra fideiussione da 300 mila euro per il ripescaggio, più 120 mila di prima affiliazione spalmabili però in 10 mesi. Quindi: 1 milione».





«L'impegno da un milione del Varese per iscriversi alla C c'è - ha proseguito il presidente del Varese - ma la garanzia economica da dare sul totale dei lavori in caso di mancato ripescaggio in C, in questo momento, non possiamo permettercela...». 

«Di questo o di cifre dobbiamo ancora parlarne però» ha specificato sul punto l'assessore allo Sport, Stefano Malerba.

«Se sono 5 mila è un conto, ma se sono 100 mila...» ha replicato Amirante. 




ORE 14.05

È iniziato poco fa, alle 14.05, l'incontro nella Sala Giunta di Palazzo Estense tra il presidente del Varese, Stefano Amirante, il vicepresidente Stefano Pertile oltre al dirigente Federico Mauro con il sindaco Davide Galimberti, l'assessore allo Sport, Stefano Malerba e il dirigente Emiliano Bezzon.

Sul tavolo c'è l'adeguamento dello stadio Franco Ossola in caso di ripescaggio in serie C dei biancorossi, sempre che la società sia intenzionata ad accettare l'eventuale e costosissima chiamata dalla serie superiore (servono 600 mila euro tra contributo a fondo perduto di 300 mila e fideiussione della stessa cifra). Si attende dalla domenica della vittoria playoff a Sanremo anche una dichiarazione ufficiale del club sulla volontà e sulla possibilità (serve almeno 1 milione e mezzo complessivo) di poter eventualmente disputare la serie C.

Il Comune, a quanto trapela, sarebbe disposto ad adeguare e mettere a norma lo stadio con seggiolini, Led, tribuna stampa, riattivazione dei tornelli e non solo (ci sarebbe già stato un sopralluogo al Franco Ossola).

Va detto che la possibilità di ripescaggio non è assolutamente certa: negli ultimi giorni, infatti, si sarebbe ridotto il numero di squadre che potrebbero non farcela ad iscriversi in serie C (ne servirebbero 4-5 out perché si arrivasse a chiedere ai biancorossi: "Volete salire nei professionisti?").


A.C.


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