Il consiglio comunale ha approvato ieri sera il provvedimento con cui si riduce la Tari, la tassa sui rifiuti, con sconti consistenti per tutte le categorie di utenze (leggi QUI). La decisione è stata presa a maggioranza, nonostante i voti contrari di Lega e Forza Italia.
«Un voto che vorrei motivare, perché non passi il concetto di un'opposizione a priori, che andrebbe anche contro il mio personale interesse, visto che degli sconti ne beneficerei anch'io- spiega il consigliere di Forza Italia Domenico Esposito - La ragione della nostra contrarietà è che ad applicare gli sconti siamo bravi tutti, bisogna però considerare le conseguenze».
Esposito sostiene che il comune abbia tagliato ad Acsm Agam, la società che gestisce il servizio di igiene urbana, un milione e mezzo di euro. «Sono troppi soldi per pensare che questo non abbia ricadute sulla gestione del servizio - aggiunge - La società sarà costretta a fare dei tagli, magari sulla pulizia dei parchi, dei cimiteri, o sulla stessa raccolta differenzia».
Quello applicato dal comune non sarebbe quindi da considerarsi come un vero e proprio sconto: «ma di un normale taglio dei costi per un servizio che sarà ridimensionato e a cui noi ci opponiamo».




