Due, quasi tre quarti per prendere il ritmo giusto, staccare la cenerentola del campionato e tornare a sorridere dopo l’amaro ko nel derby. Ci ha messo un po’ Varese a trovare lo sprint per battere Pesaro (103-87 il finale), anche per un po’ di “leggerezza” difensiva, ma quando è stato il momento di farlo, lo ha fatto.
Eroe di serata Giancarlo Ferrero, autore di una prova mostruosa, commovente per orgoglio e attaccamento alla maglia, osannato dai 4039 dell'Enerxenia Arena: a fine partita sono 27 (ventisette!) i punti del dottore di Bra, mvp della partita. Non vediamo l’ora di leggere la pagella del nostro Fabio Gandini…
I biancorossi - da segnalare tra i migliori anche Peak (finalmente), Clark e il solito Simmons (15 punti e 10 rimbalzi per il re del cielo di Masnago) - vincono così ancora in casa, dove per ora non hanno praticamente mai sbagliato. Adesso, ancora una volta, è il momento di provare a farlo anche in trasferta. Appuntamento a Cremona, sabato sera alle 20.30. Provarci è d’obbligo. Avanti Varese.
PRIMO QUARTO
Mayo inizia con una bomba, Simmons sbaglia l’and one, Pesaro è qui per combattere e sale 5-6 e 7-8 con buone soluzioni offensive e allunga 9-10 con la tripla dall’angolo di Eboua; sull’11-15 Caja ferma il gioco.
Al rientro Peak prima decolla sulla linea di fondo e ne inchioda due “per i fotografi”, poi butta dentro la tripla del sorpasso 16-15. Eboua non sta a guardare e risponde con la stessa moneta (16-18), Mayo non trova il fondo della retina nella gara di specialità, Barford realizza due liberi, Ferrero lucra un fallo, mette due liberi e poi il sottomano in penetrazione: 20-20 a 1’30’’ dalla prima sirena.
Ah, scusate: il capitano mette pure una bomba, sale a 9 punti e trascina i biancorossi sul 23-20. L’ultima parola, dopo i due liberi a segno di Barford, la dice Jakovics in zingarata: 25-24 dopo 10’.
SECONDO QUARTO
Ancora minuti per Ferrero, ispiratissimo, invocato e applaudito dal Tempio: altri due punti per il capitano (32-29), poi Jakovics tira fuori un’altra magata allo scadere dei 24’’ portando Varese sul +3. Pesaro non molla e la partita vive di sorpassi e controsorpassi continui: sulla tripla di Mayo da piazza Monte Grappa - e allo scadere dei 24’’ -, Sacco ferma il gioco (44-42, 3’26’’ all’intervallo).
Primi 2' minuti biancorossi per Cervi (saranno gli unici), che dà riposo a Simmons. Timeout per Caja, poi Ferrero butta dentro un’altra tripla e vola a quota 14 punti. Pesaro? C’è, eccome se c’è: ennesima parità, a 49, a 1’30’’ dall’intervallo.
Ferrero è un’iradiddio: fallo sul tiro da 3 e altrettanti liberi a segno, 52-49, poi velenosa difesa che mette pressione agli avversari. Senza dimenticare la sportività, perché sulla chiamata dell’arbitro di un suo tocco, il numero 21 dice sì e schiaccia il “5” al fischietto: il palazzo canta «c’è solo un capitano».
Il secondo quarto si chiude con due liberi di Simmons, a segno, e la tripla allo scadere di Barford: 56-54 all’intervallo.
STATISTICHE ALL’INTERVALLO
Il trascinatore biancorosso è il nostro capitano: 17 punti con 4/6 dal campo (2/3 da tre) e 7/7 ai liberi, 19 di valutazione. Segue Mayo con 10 (e 3 assist), poi Peak e Vene con 7. Simmons ha 6 rimbalzi. Varese deve però trovare un argine difensivo a Barford (15 punti) e Eboua (14).
I COMMENTI DI METÀ PARTITA
TERZO QUARTO
La difesa biancorossa continua a concedere un po’ troppo, ma un Ferrero stratosferico riparte da dove aveva lasciato: bomba e 61-60 sul tabellone. Il palazzetto è con lui: scintille con Chapman (o meglio, di Chapman: il capitano gli tende pure la mano…), i tifosi fanno piovere fischi sul pesarese.
Varese vuole accelerare, ma continua a lasciare troppe opportunità a Pesaro: 64-60, 66-61, 68-66. Tripla di Jakovics, tripla di Barford, due liberi di Peak, bomba di Zanotti: parità a 72 a 2’30’’ dalla sirena.
Grande assist di Clark per Simmons che inchioda a due mani (76-72); altri due punti del nostro “centrone” (78-72); rubata, contropiede e schiacciata di Peak per la spallata attesa da tutto il palazzo (80-72, 50’’ all’ultimo stop). Due liberi di Zanotti e altrettanti di Jakovics chiudono il parziale: 82-74.
QUARTO QUARTO
Il buon finale di terzo quarto convince Varese della possibilità - e opportunità - di spingere sull’acceleratore per andare in fondo: Peak e Clark scrivono il +10 dopo 3’ (86-76), mentre la difesa sale di colpi, tenendo al guinzaglio Pesaro. Altra tripla di un magico capitan Ferrero (89-79), poi il gioco da tre punti del totem Simmons (92-79): la vittoria per digerire il ko di Desio, non senza sudare contro l’ultima in classifica, è in cassaforte.
Il finale è 103-87. Grande capitano. Ci vediamo a Cremona dal Meo. Provarci è d'obbligo. Avanti Varese.
STATISTICHE FINALI
Meraviglioso Giancarlo Ferrero. Del dottore vi diamo tutta la sua riga di statistiche: 27 punti, 7/12 dal campo con 2/4 in area, 1/2 da fuori il pitturato, 4/6 da 3, 9/9 ai liberi. 3 falli commessi, 7 subìti. 8 rimbalzi, tutti in difesa. 2 assist, 1 palla persa. Trentacinque di valutazione. Il "secondo mvp" è Simmons: 15 punti, 10 rimbalzi di cui 3 offensivi, 2 stoppate, 28 di valutazione. Finalmente un ottimo Peak, con 17 punti 5 rimbalzi e 3 assist. Positivo anche Clark (13 punti), silenzioso Mayo con i suoi 13. A Pesaro non sono bastati invece Barford (27 punti) e Eboua (15).
IL TABELLINO
Varese-Pesaro 103-87 (25-24, 56-54, 82-74)
VARESE: Peak 17 (4/8, 1/3), Clark 13 (4/4, 1/4), De Vita n.e., Jakovics 11 (3/3, 1/4), Natali n.e., Vene 7 (2/4, 1/1), Cervi (0/1), Simmons 15 (5/6), Mayo 13 (2/4, 2/7), Tambone (0/5 da 3), Gandini n.e., Ferrero 27 (3/6, 4/6). All. Caja.
PESARO: Barford 27 (1/4, 5/13), Drell n.e., Pusica 3 (1/4 da 3), Miaschi, Eboua 15 (4/8, 2/5), Chapman 6 (3/4, 0/2), Thomas 6 (1/2, 1/4), Toté 6 (3/4), Zanotti 12 (1/3, 2/3). All. Sacco.
Arbitri: Attard, Grigioni, Dori.
NOTE - Da 2: V 23/36, P 16/32.
Da 3: V 10/30, P 11/36.
Tiri liberi: V 27/30, P 22/28.
Rimbalzi: V 39 (10 in attacco, Simmons 10), P 39 (14 in attacco, Eboua 8).
Assist: V 17 (Jakovics, Mayo 4), P 16 (Pusica 6).
Palle perse: 5-9.
Palle recuperate: 5-9.
Spettatori: 4039.















































