I Democratici trionfano alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e per Carmine Gorrasi, referente di Forza Italia nel Sud della provincia di Varese e in Valle Olona, «questo voto dimostra un fatto chiaro: la radicalizzazione e l'estremismo non pagano nel lungo periodo».
Un “messaggio” in vista delle tornate elettorali del prossimo anno? Le politiche, innanzitutto, ma anche le amministrative, che nel 2027 interesseranno 40 Comuni nel Varesotto, a partire dalle città più grandi, Varese, Busto Arsizio e Gallarate. Di certo, Gorrasi aveva già criticato pubblicamente il programma di Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci.
Il risultato negli Stati Uniti vede un Donal Trump in versione «lame duch», anatra zoppa. «Gli slogan divisivi – sostiene Gorrasi – e le linee di pensiero fortemente conflittuali possono accendere la base, ma alla fine si scontrano con la realtà e stancano l'elettorato moderato, che ha scelto di azionare i pesi e contrappesi della democrazia. La politica del muro contro muro non porta da nessuna parte se non allo stallo. L'America ha deciso per un freno alle derive radicali».




