Brrrr che paura in corsia. Per tutta la notte di Halloween strani personaggi inquietanti vagavano nei reparti pediatrici di Varese, Cittiglio, Tradate e Busto Arsizio, e solo all’alba hanno lasciato gli ospedali.
Il Ponte del Sorriso ha organizzato, come ogni anno, la tradizionale festa dell’orrore, travestendo i bambini ricoverati e truccandoli in modo spaventoso.
Non potevano mancare dolci terrificanti che hanno reso l’atmosfera ancora più paurosa. Bambini e adolescenti hanno partecipato attivamente all’allestimento del reparto durante i laboratori creativi a tema, disegnando, ritagliando e costruendo zucche intagliate, ragnatele, fantasmi, scheletri, pipistrelli, gatti neri e cucinando torte terribili, come quella con la forma di una faccia orribile.
Halloween è ormai diventata una delle ricorrenze più amate dai bambini. Creando i costumi e le decorazioni artigianalmente, può assumere un aspetto educativo, soprattutto per i bambini ammalati. Permette, infatti, di indossare vestiti di mostri, streghe e fantasmi, trasformando la paura, associata alla malattia, in un’esperienza ludica e divertente.
Per un bambino costretto a rimanere in ospedale, mentre i coetanei sfilano per le strade con il classico “dolcetto e scherzetto”, può portare tristezza e nostalgia di casa, può far provare forte la mancanza degli amici. Prepararsi tutti insieme alla notte più terrificante dell’anno, significa non sentirsi esclusi dal mondo esterno e rassicura il bambino di far ancora parte della quotidianità di tutti i giorni e della comunità che è fuori, trasmettendo il messaggio che presto tornerà alla sua vita.














