Territorio - 27 ottobre 2026, 09:48

Sicurezza partecipata: sottoscritto a Varese il nuovo Protocollo sul Controllo del Vicinato

La Prefettura promuove anche il coinvolgimento degli operatori commerciali e degli esercizi pubblici

Sicurezza partecipata: sottoscritto a Varese il nuovo Protocollo sul Controllo del Vicinato

Lo scorso 20 ottobre, presso la Sala Convegni Villa Andrea del Centro Congressi Ville Ponti di Varese, si è svolta la cerimonia di sottoscrizione del nuovo Protocollo d’intesa “Progetto Controllo del Vicinato”, promosso dalla Prefettura di Varese per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, Forze di Polizia, Polizie Locali e cittadini nella prevenzione dei fenomeni di illegalità e nel miglioramento della sicurezza urbana.

L’intesa, predisposta dalla Prefettura, condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e approvata dal Ministero dell’Interno, rinnova per il terzo triennio un’esperienza avviata nel 2019, confermando l’importanza della partecipazione attiva delle comunità locali quale strumento di prevenzione e presidio del territorio.

Il Protocollo valorizza il ruolo dei cittadini nella segnalazione tempestiva di situazioni anomale o potenzialmente pericolose, attraverso un sistema organizzato di collaborazione con le Autorità competenti, nel pieno rispetto delle rispettive attribuzioni e senza alcuna sostituzione delle funzioni riservate alle Forze di Polizia.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di sicurezza integrata e partecipata, che la Prefettura intende ulteriormente sviluppare attraverso il coinvolgimento delle diverse componenti della comunità territoriale.

In tale prospettiva, l’incontro ha rappresentato anche l’occasione per diffondere ulteriormente altri due strumenti di prevenzione, specificamente rivolti al mondo delle attività economiche e commerciali.

Il primo è il “Controllo di Comunità Commerciale”, modello di collaborazione già sperimentato nel Comune di Varese attraverso un Protocollo sottoscritto nell’ottobre 2025 con Confcommercio Ascom Varese.

L’iniziativa prevede il coinvolgimento degli esercenti commerciali, organizzati attraverso appositi Referenti di via, con il compito di raccogliere e trasmettere alla Polizia Locale segnalazioni relative a situazioni sospette, episodi di microcriminalità e fenomeni di degrado urbano.

Il sistema consente di valorizzare la conoscenza diretta del territorio da parte dei commercianti, favorendo un più tempestivo flusso informativo verso le Autorità e contribuendo a rafforzare la sicurezza delle strade e dei quartieri.

La Prefettura ha pertanto invitato le Amministrazioni comunali a valutare l’attivazione di analoghe iniziative nei rispettivi territori, anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria, così da estendere progressivamente la rete provinciale della sicurezza partecipata.

Il secondo strumento è rappresentato dal “Protocollo d’intesa per la gestione partecipata della movida nella provincia di Varese e per la prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici”, sottoscritto il 9 luglio scorso dalla Prefettura con la Camera di Commercio di Varese e le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti.

L’accordo promuove l’adesione volontaria dei gestori degli esercizi pubblici a un sistema condiviso di misure preventive, che comprende il potenziamento della videosorveglianza e dell’illuminazione, la tutela dei minori, l’adozione di specifici codici di condotta, la formazione del personale e la tempestiva segnalazione alle Forze di Polizia delle situazioni di rischio.

L’obiettivo è favorire una gestione responsabile delle attività economiche e dei luoghi di aggregazione, prevenendo comportamenti illeciti e situazioni di pericolo e contribuendo a garantire una fruizione sicura e ordinata degli spazi pubblici, anche nelle fasce orarie serali e notturne.

Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di promuovere una sempre più ampia adesione degli operatori economici a tale iniziativa, valorizzando il ruolo delle associazioni di categoria e delle Amministrazioni locali nell’attività di sensibilizzazione e diffusione delle buone pratiche.

Le tre iniziative, pur rivolgendosi a soggetti e contesti differenti, rispondono a una medesima visione della sicurezza: costruire una rete capillare di collaborazione tra istituzioni, cittadini e operatori economici, nella quale l’osservazione del territorio, la prevenzione e la tempestività delle segnalazioni concorrano a rendere più efficace l’azione delle Autorità competenti.

«La sicurezza è un diritto fondamentale dei cittadini e una condizione essenziale per la qualità della vita delle nostre comunità», ha evidenziato il Prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello. «Accanto all’insostituibile attività delle Forze di Polizia, è importante valorizzare il contributo che ciascuno può offrire, attraverso comportamenti responsabili, attenzione al territorio e collaborazione con le istituzioni. Il Controllo del Vicinato, il Controllo di Comunità Commerciale e il Protocollo per la sicurezza degli esercizi pubblici rappresentano strumenti complementari di un unico modello di prevenzione, fondato sulla fiducia reciproca e sulla partecipazione consapevole. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente questa rete, affinché la sicurezza diventi sempre più un patrimonio condiviso dell’intera comunità provinciale».

La sottoscrizione ha confermato l’impegno della Prefettura e delle Forze dell’Ordine nel promuovere un modello di sicurezza fondato sulla prossimità, sulla collaborazione istituzionale e sulla partecipazione civica, nella convinzione che la tutela del territorio passi anche attraverso il consolidamento di relazioni stabili tra cittadini, attività economiche e istituzioni.

C.S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU