Enogastronomia - 26 ottobre 2026, 17:36

Il Gambero Rosso incorona Luigi Vaccaro: a Busto Arsizio il premio di pizzaiolo emergente d’Italia

Nella nuova edizione della guida nazionale presentata a Roma, il maestro degli impasti di via Vespri Siciliani conquista uno dei riconoscimenti speciali più ambiti

Luigi Vaccaro, con il padre Pino

Luigi Vaccaro, con il padre Pino

Busto Arsizio si ritaglia un posto da protagonista assoluta nel panorama gastronomico italiano. Nella giornata di oggi, 26 ottobre, in occasione della presentazione a Roma della guida Le Migliori Pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso, Luigi Vaccaro è stato proclamato «Pizzaiolo emergente», aggiudicandosi uno dei riconoscimenti speciali più ambiti dell'intero panorama nazionale.

A portare il maestro bustocco al centro della ribalta della prestigiosa rassegna editoriale è il lavoro sviluppato in via Vespri Siciliani all'interno di Antica Pizza. Un'insegna che vede Luigi, esponente della terza generazione di una famiglia di pizzaioli, portare avanti l’attività insieme al fratello Nicolò e sulle orme tracciate con il padre Pino. Come evidenziato dalla guida, il tratto distintivo che ha convinto gli ispettori è stata la capacità di rileggere le radici tramontine, territorio d'origine della famiglia e storica culla di maestri artigiani della Costiera Amalfitana, innestandovi uno studio rigoroso e una visione d'avanguardia. 

Il riconoscimento attribuito oggi a Luigi Vaccaro segna un passo ulteriore nella traiettoria di crescita dell'insegna bustocca, che già nelle ultime due edizioni della guida si era stabilmente posizionata nell'élite del settore ottenendo i Due Spicchi. L’attestato di miglior talento emergente d’Italia sancisce ora l’ingresso definitivo del professionista locale tra i nomi di riferimento della pizza d'autore contemporanea.

L’assegnazione è avvenuta all'interno di un'edizione particolarmente significativa per il Gambero Rosso, arrivato alla quattordicesima pubblicazione dedicata alla pizza e al traguardo dei quarant'anni della casa editrice. Un'edizione che, curata da Pina Sozio e diretta da Lorenzo Ruggeri, ha rinnovato radicalmente i propri parametri di valutazione: archiviato il vecchio punteggio espresso in centesimi e superata la distinzione formale tra Spicchi e Rotelle, il giudizio si focalizza ora sulla personalità del progetto, sulla concretezza del lavoro quotidiano, sulla salubrità delle materie prime e sull'esperienza vissuta in sala. Un contesto selettivo, basato su centinaia di visite anonime lungo tutta la penisola, in cui l'identità autentica e senza compromessi costruita da Luigi Vaccaro a Busto Arsizio ha saputo fare la differenza a livello nazionale.

Giovanni Ferrario

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