In questi giorni migliaia di Gru (Grus grus) stanno attraversando la Pianura Padana durante la migrazione autunnale, provenendo dal Nord e dall’Est Europa e dirigendosi verso i quartieri di svernamento dell’Europa meridionale e del Nord Africa.
«Questi uccelli arrivano da due fronti» spiega Luca Giussani, del Gruppo Insubrico di Ornitologia: «Il principale è quello che li conduce da Svezia, Finlandia, Paesi Baltici verso l'Ungheria e poi da qui scendono verso il Friuli dove tipicamente entrano in Italia. Le Gru seguono l'arco prealpino o il fiume Po per andare verso ovest. Alcuni gruppi passano l’inverno al delta del Po, nell'alessandrino, nel pavese o nel novarese e torinese. Altre continuano per la Francia (in Camargue) o la Spagna (in Extremadura) e talvolta Marocco. Oppure dall'Ungheria scendono verso Austria, Slovenia e Croazia dove attraversano l'Adriatico all'altezza delle Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, dirette verso sud ai quartieri di svernamento in Sud Italia e Nord Africa (Tunisia).
C'è poi un flusso secondario con direttrice nord-sud che dalla Germania porta verso la Svizzera e quindi all'alta provincia di Varese- Ossola-alto lecchese e comasco, da cui poi possono procedere verso le località prima citate.» Le rotte italiane sono considerate al momento secondarie, ma in giornate particolarmente favorevoli si possono osservare centinaia di individui vocianti e in formazione a “V”. Anche il nostro territorio è quindi interessato da questo straordinario movimento migratorio, che quest’anno sembra essere in anticipo di circa dieci giorni, probabilmente a causa delle condizioni meteorologiche. Le Gru passano spesso anche di notte: magari non riusciamo a vederle, ma possiamo riconoscerle dai loro inconfondibili richiami nel cielo.
Il Gruppo Insubrico di Ornitologia ha segnalato l’evento sui propri canali social e molte persone hanno segnalato la presenza, aumentando le osservazioni registrate. Un bellissimo esempio di “Scienza partecipata” con cittadini a naso in su per seguire il fantastico fenomeno della migrazione! Il Gruppo Insubrico di Ornitologia è la principale associazione ornitologica del Varesotto, si occupa di ricerche a livello locale, ha sede presso il Museo di Clivio e collabora da anni con la sezione locale della LIPU, le amministrazioni comunali e gli enti territoriali. Per seguirla: www.gruppoinsubrico.com






