Quali storie custodisce il territorio in cui viviamo? E che cosa possono raccontarci rocce e fossili degli ambienti e delle forme di vita che lo hanno caratterizzato milioni di anni fa? A queste domande darà risposta Cristiano Dal Sasso, tra i più autorevoli paleontologi italiani, protagonista di importanti scoperte scientifiche, ospite venerdì 23 ottobre alle ore 18 al Chiostro di Voltorre, a Gavirate, con l’incontro “Ticino. Lo sguardo del paleontologo”.
L’appuntamento rappresenta l’ultimo degli eventi organizzati nell’ambito della mostra “Ticino. Le voci del fiume”, promossa da Istituto Oikos nell’ambito del progetto ECO4TICINO, finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Svizzera.
Ricercatore del Museo Civico di Storia Naturale di Milano dal 1991, Dal Sasso ha contribuito a portare alla luce e a ricostruire alcune delle più straordinarie testimonianze della storia della vita sulla Terra: dai grandi rettili marini del Triassico ai dinosauri che hanno abitato il territorio italiano. Tra le scoperte che hanno segnato il suo percorso scientifico spicca il Besanosaurus leptorhynchus, un rettile marino del Triassico appartenente al gruppo degli ittiosauri, i cui resti fossili furono rinvenuti nel 1993 a Besano, nel Varesotto.
Dal Sasso, insieme al paleontologo Giovanni Pinna, ha contribuito allo studio e alla descrizione scientifica di questo animale, diventato una delle testimonianze più significative del patrimonio paleontologico locale. Nel corso della sua carriera, Cristiano Dal Sasso ha contribuito alla descrizione di importanti specie, tra cui Scipionyx samniticus, il primo dinosauro scoperto in Italia, soprannominato “Ciro” in riferimento alle sue origini campane: il fossile fu infatti rinvenuto a Pietraroia, in provincia di Benevento. Ha descritto anche il primo dinosauro lombardo, chiamato informalmente "saltriosauro" e il primo dinosauro sauropode italiano, soprannominato "Tito" per via della sua appartenenza ai Titanosauria. Tra le altre specie studiate figurano poi Aphanizocnemus libanensis, un lepidosauro acquatico vissuto nel Cretaceo in quello che oggi è il Libano, e Razanandrongobe sakalavae, un enorme rettile arcosauromorfo del Cretaceo del Madagascar.
Dal Sasso ha inoltre creato un gruppo di studio internazionale che nel settembre 2014 ha pubblicato su Science e su National Geographic la descrizione del neotipo di Spinosaurus aegyptiacus e degli incredibili adattamenti alla vita semi-acquatica di questo enorme dinosauro predatore, rivelatosi più grande del Tyrannosaurus rex.
Il suo lavoro ci ricorda che rocce e fossili non sono soltanto testimonianze di un passato lontano, ma preziosi indizi per ricostruire gli ambienti, le trasformazioni e le forme di vita che hanno caratterizzato anche i territori che abitiamo oggi.
Con “Ticino. Lo sguardo del paleontologo” avremo l'occasione di osservare il nostro territorio da una prospettiva diversa, lasciandoci guidare dalla scienza alla scoperta delle storie custodite nella sua lunga evoluzione.
Partecipazione gratuita, con registrazione consigliata su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/ticino-losguardo-del-paleontologo-tickets-1997967947916?aff=oddtdtcreator
Informazioni sulla mostra e programma completo degli eventi: https://www.iniziativa-ticino.org/news/ticino-le-voci-del-fiume-unesperienza-immersiva-alla-scoperta-delcorridoio-ecologico-del-fiume-ticino/







