Territorio - 20 ottobre 2026, 19:20

"Buba" era unico, genuino e sapeva farci stare bene: addio a Luca Rana, storico ristoratore

Scomparso a 53 anni dopo una malattia, per lungo tempo ha gestito il Buba's a Luino, uno dei ritrovi più amati e speciali della provincia: «Non era semplicemente parte di una città, ma entrava nella vita delle persone. Ha accompagnato intere generazioni e lascia ricordi che il tempo non potrà cancellare»

"Buba" era unico, genuino e sapeva farci stare bene: addio a Luca Rana, storico ristoratore

Luino è in lutto per la scomparsa di Luca Rana, conosciuto da tutti come “Buba”, venuto a mancare ieri, lunedì 19 ottobre, all’età di 53 anni, dopo una malattia. Nato il 13 maggio 1973, per molti anni è stato il proprietario del Buba’s, locale molto conosciuto in città e punto di ritrovo per diverse generazioni di luinesi.

La notizia della sua morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio sui social e ricordi legati alla sua attività di ristoratore, ma soprattutto alla sua personalità. Il Buba’s, nel corso degli anni, è stato un luogo di incontro per tanti giovani, che proprio tra quelle mura hanno trascorso serate, festeggiato compleanni e condiviso momenti importanti della propria vita.

Tra i primi a ricordarlo è stato il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, che ha voluto sottolineare le qualità umane e professionali di Rana: «Luca Rana è stato un bravo e appassionato ristoratore, da tutti apprezzato per la sua straordinaria simpatia e umanità, qualità che lo rendevano davvero unico. Il suo locale da Buba’s è stato un punto di riferimento per la gioventù luinese per molti anni. Un posto speciale in cui si stava bene e in cui il vero intrattenimento era proprio Luca, allegro ed istrionico».

Pellicini ha ricordato anche un episodio personale legato alle elezioni amministrative del 2015: «Ho un bellissimo ricordo legato proprio a questo locale e che riguarda la mia elezione a sindaco nel 2015. Lì organizzamo la presentazione della lista e lì facemmo la festa per la vittoria elettorale». Il primo cittadino ha poi rivolto un pensiero ai familiari: «Tutti lo ricorderanno sempre per l’estrema generosità che ha caratterizzato il suo modo di vivere. E’ commovente come oggi tutti si stringano alla grande famiglia Rana con un immenso abbraccio».

Alle parole del sindaco si sono aggiunte quelle del vicesindaco Alessandro Casali, che ha ricordato il ruolo avuto da Buba nella vita sociale cittadina: «Ci sono persone che non sono semplicemente parte di una città, ma entrano nella vita delle persone, accompagnano intere generazioni e lasciano ricordi che il tempo non potrà cancellare. Luca, per tutti noi Buba, era una di queste persone».

«Con la sua simpatia, la sua umanità e il suo modo unico di stare in mezzo alla gente, ha saputo trasformare il Buba’s in molto più di un locale: un luogo di incontri, amicizie, risate e momenti che resteranno per sempre nel cuore di tanti luinesi», ha proseguito Casali. «Oggi Luino perde non soltanto uno storico ristoratore, ma una persona che ha saputo lasciare un segno autentico nella vita della nostra comunità».

Il vicesindaco ha concluso il proprio messaggio rivolgendo un pensiero alla famiglia: «A Buba va il mio pensiero più sincero, insieme a un abbraccio affettuoso alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Ciao Buba, grazie per quello che sei stato e per i ricordi che ci lasci. Non sarai dimenticato».

Particolarmente personale anche il ricordo del consigliere comunale Edoardo Maria Castelli, che ha ripercorso gli anni della propria adolescenza e della giovinezza trascorsi frequentando il locale. «Ci sono persone che, senza volerlo, diventano custodi dei periodi più felici e spensierati della nostra vita. Per me, uno di questi ha il volto di Buba. Non amo gli elogi funebri, ma ieri è volata in cielo una persona che ha accompagnato me, e tanti amici e amiche, attraverso anni di spensieratezza, risate e momenti che il tempo ha trasformato in ricordi preziosi».

Castelli ha ricordato alcune delle occasioni vissute al Buba’s, dalla conclusione del liceo ai festeggiamenti per il diciottesimo compleanno, fino agli aperitivi estivi e alle serate invernali. «Con Buba è cresciuta un’intera generazione di luinesi. Da lui ho festeggiato alcuni dei momenti più importanti della mia adolescenza: dall’ultimo giorno di Liceo ai miei diciotto anni, dagli aperitivi nelle lunghe sere d’estate a quelle fredde serate di gennaio, quando a Luino ci si ritrovava lì, attorno al focolare di un oste che aveva il dono raro di far sentire chiunque a casa».

Tra i ricordi condivisi dal consigliere anche una fotografia scattata durante il suo diciottesimo compleanno, in una serata di gennaio caratterizzata da una forte nevicata. «In quella foto festeggiavamo proprio i miei diciotto anni. Era un sabato di gennaio, nevicava e le strade erano coperte da trenta centimetri di neve. Di quella sera ricordo soprattutto il calore, quello che non veniva dal camino, ma dalle persone».

Il legame con il locale era proseguito anche durante gli anni universitari, quando Castelli accompagnava gli amici provenienti da fuori città a conoscere Buba. «Il suo era un ritrovo raro, un piccolo mondo in cui la genuinità – anche talvolta spigolosa – non era una posa, ma un modo di essere. Un luogo e un personaggio che sembravano usciti dalle pagine del nostro Piero Chiara, tra storie, incontri e quella straordinaria umanità che appartiene alla gente di lago».

Infine, il consigliere ha ricordato gli occhi azzurri e la vivacità di Luca, rimasti impressi nella memoria di chi lo conosceva: «Luca, Buba, Tato, oggi lasci ai nostri ricordi qualcosa che il tempo non potrà portarci via: il sorriso che, ne sono certo, affiora spontaneo sul volto di ciascuno di noi quando pensa a te. E forse è proprio questo il privilegio di certe persone: continuare a farci sorridere, anche quando ci fanno piangere».

Da Luinonotizie.it

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