(Adnkronos) - C'è paura e tensione tra le vie del centro di Milano. I negozi mostrano le cicatrici della due giorni di scontri e saccheggi: vetrine spaccate, entrate sbarrate con muri di legno improvvisati, saracinesche abbassate. Qualcuno ha deciso di non aprire. "Sabato un gruppo di ragazzi molto giovani è entrato, ha preso e distrutto", riferisce un negoziante all'Adnkronos. L'esercizio oggi era aperto, ma i dipendenti non sono tranquilli.




