Alviti 5,5
Lo amiamo o non lo amiamo? Difficile decidere, dopo Trento. Amiamo il Dado che nella povertà di occasioni da sfruttare, sempre orfano di un regista vero che lo accenda, dialoga con i lunghi e prova a dare una mano altrove. Non amiamo il Dado nervoso, troppo nervoso (terzo e quarto fallo in un amen sono il miglior esempio...)
Duke 5
Ancora una volta una macchia grossolana su un vestito di buona fattura: sulla rimessa del destino, fiscali gli arbitri ma troppo ingenuo lui. Qui bisogna iniziare a capire che sono i dettagli a fare la differenza, concetto evidentemente difficile da inculcare in chi per una vita ha galleggiato nel mare placido della poca competitività (NBA da basso rincalzo e G League). Rovina una prestazione da alti e bassi, più alti che bassi.
Villa 6,5
Solita notte da lupi nel Bronx.
Nikolic 5
Un calvario che inizia con la sofferenza su Brown, continua con le dormite su Niang e con gli errori solitari sotto canestro. Solo alla fine vede la luce del Padre.
Hale 7,5
Meglio da solo, vero Hunter? Quando decide di mettersi in proprio inizia la sua partita. Per poco non la vince con una prodezza dietro l’altra.
Librizzi 4,5
Un disastro. A tappe. La prima è il frangente in cui colleziona fallo in attacco e subitaneo fallo in difesa sulla tripla di Bigelow. La seconda è… vi ricordate “Saponetta Fiori”, l’attempato portiere che nel Milan avrà giocato sì e no un minuto ma prima si era guadagnato un soprannome non proprio edificante? Ecco, quello…
Renfro 5
È evidente che Kastritis lo preferisca nel finale per la sua capacità di cambiare su tutti gli attaccanti. È altrettanto evidente che la scelta non sia stata suffragata dagli eventi: i due rimbalzi offensivi lasciati a Trento gridano ancora vendetta… E poi, in generale, non è stata certo la miglior giornata per l’ex Sassari…
Kamagate 6,5
I quattordici minuti da lui trascorsi sul parquet raccontano di un centro che fa egregiamente il proprio dovere: presenza, stoppate, schiacciate.
Roby 6,5
Primo tempo da applausi: 12 punti in 11 minuti, finalmente un po’ di mira ad aprire il campo e un ruolo almeno da co-protagonista. Nel secondo lo abbiamo perso di vista.
Ikangi 5
Una sconfitta, tanti momenti. Il suo fallo inutile sul palleggio di Olivari è uno di quelli.




