Territorio - 15 ottobre 2026, 11:00

Quando il cuore e la solidarietà sono più forti anche della salita più ripida: Katia e Donato in vetta al Sasso del Ferro a Laveno

I due cittadini lavenesi con difficoltà motorie, ospiti dell'istituto Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago, hanno esaudito il loro sogno di raggiungere il Poggio Sant'Elsa grazie ad un gruppo di appassionati di corsa in montagna dell'Atletica 3V e dell'Atletica Verbano che hanno raccolto e vinto insieme la sfida. Con la forza del gruppo e con l'aiuto di una carrozzina nata per portare persone con deficit neuromotori anche su sentieri impervi

Alcune foto dell'impresa del Sasso del Ferro

Alcune foto dell'impresa del Sasso del Ferro

Katia e Donato, due cittadini di Laveno Mombello ospiti dell’Istituto Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago e un sogno, raggiungere il Poggio Sant’Elsa in cima al Sasso del Ferro sopra Laveno: un desiderio reso impossibile dalle loro difficoltà motorie.

Ma quando ci si mettono cuore, solidarietà e generosità non esiste salita che non possa essere scalata o impresa che non possa essere portata a termine. Così, un gruppo di amici, appassionati di corsa in montagna, iscritti ai gruppi sportivi del territorio Atletica 3V e Atletica Verbano hanno raccolto la sfida ed hanno voluto esaudire il desiderio di Katia e Donato. 

Nel pomeriggio di mercoledì 14 ottobre, in una bella giornata autunnale, il gruppo capitanato da Emidio Novali, da anni punto di riferimento dell’Istituto Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago, è partito da Vararo in direzione Poggio Sant’Elsa. Donato è salito a piedi aiutato dall'educatrice Federica, da Davide dell'Atletica Verbano e da Ombretta dell'Atletica 3V, mentre Emidio, Vittorio, Mauro e Ivano (Atletica 3V ) hanno accompagnato Katia spingendola con l’ausilio della jolette di Sacra Famiglia, una carrozzina nata per portare persone con deficit neuromotori anche  su sentieri impervi, proprio come quelli del Sasso del Ferro. 

Grande gioia per Katia e Donato all’arrivo al Poggio Sant’Elsa e grossa soddisfazione da parte di tutti gli accompagnatori per avere compiuto un'impresa che sembrava impossibile. Il ricordo di questa splendida giornata rimarrà per sempre nel cuore di Katia e Donato ma anche in quello di tutti gli accompagnatori perché è un’immensa soddisfazione rendere felice qualcuno. 

Redazione

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