Ultim'ora - 09 ottobre 2026, 15:52

Goggia salta Soelden: "Devo tornare a stare bene come persona". Brignone: "Futuro? Amo ancora sciare"

Goggia salta Soelden: "Devo tornare a stare bene come persona". Brignone: "Futuro? Amo ancora sciare"

(Adnkronos) - La stagione degli sport invernali si prepara alla partenza. E le attenzioni del Circo Bianco sono proiettate in primis sulle regine dello sci azzurro Sofia Goggia e Federica Brignone, entrambe al via con più di qualche incognita. La prima perché alle prese con gli strascichi di un virus, che ha complicato la sua preparazione portandola a interrompere il camp in Ushuaia. La seconda, due ori scintillanti pochi mesi fa alle Olimpiadi di Milano Cortina, dovrà invece tornare in pista dopo un altro delicato intervento al ginocchio sinistro. 

Le due campionesse si sono raccontate nel giorno del media day della Fisi al Teatro Armani a Milano. A cominciare è stata Goggia, bronzo in discesa nei Giochi italiani: "Sto meglio, ogni giorno faccio dei passettini in più. Poi ci sono dei giorni in cui ne faccio qualcuno indietro, ma il trend è positivo. Mai avrei pensato di prendere un'infezione virale che mi fermasse in questo modo".  

Sofia, che salterà il primo appuntamento della stagione a Soelden, ha spiegato tutto sul virus che l'ha costretta a interrompere il camp in Ushuaia: "È stata una cosa molto particolare perché mi ha dato tanti sintomi a livello neurologico, tanti tremori, difficoltà nella parola. Mi sentivo molto rallentata nel camminare, come se fossi proprio lenta, scoordinata anche gli ultimi due giorni sugli sci. E poi, questi dolori a livello articolare inenarrabili, anche di notte. Mi sono spaventata più per i dolori che non per i tremori o comunque per il fatto di non riuscire a scendere le scale, perché ho pensato più a questa cosa in ottica atleta che non in ottica persona”. 

La sciatrice bergamasca ha aggiunto: “Una volta tornata, con i rallentamenti che ho avuto, dovevo scandire molto di più le parole. Non mi venivano in mente. Come inciderà questo incidente di percorso sulla stagione? Non lo so, di sicuro ha inciso sulla preparazione. Ho fatto una settimana in cui ho anche sciato bene, quindi sono contenta per quei giorni. Devo puntare ora tutto sull'allenamento in America, spero di riuscire a farlo". E ancora: "Ho abituato a grandi riprese? Sì, è vero. Però sempre da infortuni o cose che avevano a che fare con il corpo, quindi infortuni a livello meccanico, con tempi biologici che si possono accelerare con la forza di volontà. Stavolta è una cosa un po' diversa. Recuperato l'aspetto di lucidità, penserò all'allenamento specifico sugli sci". Un occhio all'inizio della stagione: "Obiettivi? Adesso il primo è tornare a stare bene come persona, a livello nervoso soprattutto. E recuperare la lucidità solita per poter sciare". 

Poi è toccato a Federica Brignone, volto delle Olimpiadi italiane: "Cosa c'è ancora nel mio futuro? Mi piace da morire sciare, fare questa vita e fare quello che faccio. Mi sento una persona privilegiata. L'anno scorso ho fatto due mesi di sci, non una stagione intera, e rivedere quelle immagini è ancora molto emozionante". 

Tornando sul grave infortunio al ginocchio sinistro, Brignone ha aggiunto: "Mi sono operata a fine agosto, era importante per la mia vita. Ora sono tornata a fare fisioterapia e spero di continuare così. Ho voglia di tornare a fare ciò che mi piace, ma stando bene. Sono molto contenta del percorso che sto facendo, è sinceramente più facile di quello dell'anno scorso". 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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