Territorio - 09 ottobre 2026, 13:35

“San Primo, un tesoro da vivere”: Lezedunum lancia la campagna per il restauro della chiesa di San Primo e Feliciano a Leggiuno

Grazie al progetto selezionato nell’ambito di “30 giorni per donare” della Fondazione Comunitaria del Varesotto, cittadini e sostenitori possono contribuire al recupero del portone d’ingresso e delle vetrate. Donazioni raddoppiate secondo le modalità della campagna entro il 31 ottobre 2026

La chiesa di San Primo a Leggiuno

La chiesa di San Primo a Leggiuno

Un patrimonio da custodire, una storia da tramandare e un luogo da restituire alla comunità in tutta la sua bellezza. Con questi obiettivi l’Associazione storico-culturale Lezedunum APS annuncia l’avvio della campagna di raccolta fondi “San Primo, un tesoro da vivere”, progetto che ha partecipato con esito positivo al bando “30 giorni per donare”, promosso dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto.

Al centro dell’iniziativa c’è la chiesa di San Primo e Feliciano, luogo di grande valore storico, artistico, culturale e spirituale per il territorio di Leggiuno. L’associazione intende contribuire al percorso di recupero e valorizzazione dell’edificio, concentrando in questa fase l’attenzione su due elementi di particolare rilievo: il portone d’ingresso e le vetrate, componenti che caratterizzano l’identità e l’aspetto della chiesa.

Il progetto si inserisce nell’impegno che Lezedunum porta avanti da anni per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale, nella convinzione che la cura dei luoghi della memoria rappresenti un investimento per tutta la comunità e per le generazioni future.

«Siamo molto soddisfatti di poter dare avvio a questa campagna e di vedere riconosciuto il valore del progetto “San Primo, un tesoro da vivere” – dichiara Lorenzo Effigiati, presidente dell’Associazione storico-culturale Lezedunum APS –. Desidero ringraziare sentitamente la Fondazione Comunitaria del Varesotto per la fiducia accordata alla nostra proposta e per l’opportunità offerta attraverso l’iniziativa “30 giorni per donare”. È un sostegno importante, che ci permette di coinvolgere direttamente cittadini, associazioni e tutti coloro che hanno a cuore la storia del nostro territorio».

«San Primo non è soltanto una chiesa: è un pezzo della nostra storia, un luogo che racconta le radici della comunità e che merita di essere conservato e valorizzato. Il nostro obiettivo è trasformare questa attenzione in un aiuto concreto per il recupero del portone e delle vetrate. Ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza e avvicinarci al risultato che desideriamo raggiungere», prosegue Effigiati.

La campagna assume un’importanza particolare anche grazie al meccanismo previsto dal bando della Fondazione Comunitaria del Varesotto: fino al 31 ottobre 2026, le donazioni raccolte attraverso la campagna potranno essere raddoppiate dalla Fondazione, secondo le modalità e i criteri previsti dall’iniziativa. Un’opportunità che invita a partecipare e a condividere il progetto, affinché il sostegno possa tradursi in risorse ancora più significative per gli interventi previsti.

L’associazione rivolge quindi un appello a tutta la cittadinanza, alle realtà del territorio e a quanti riconoscono il valore della tutela del patrimonio storico e culturale. Partecipare significa contribuire concretamente alla conservazione di un bene che appartiene alla memoria collettiva e rafforzare un percorso di valorizzazione costruito con attenzione e responsabilità.

Per sostenere il progetto “San Primo, un tesoro da vivere” è possibile effettuare una donazione attraverso il QR code e il collegamento ufficiale della campagna, entro il 31 ottobre 2026.

«Ringraziamo fin da ora tutte le persone che sceglieranno di sostenerci e di condividere questa iniziativa – conclude il presidente –. Ci auguriamo che la campagna possa raccogliere una partecipazione ampia e sentita. Prendersi cura di San Primo significa prendersi cura di una parte della nostra identità: insieme possiamo continuare a farla vivere».

C.S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU