Territorio - 07 ottobre 2026, 13:06

Agrivarese, conto alla rovescia: ad Angera una domenica per riscoprire il territorio

Torna l'11 ottobre il tradizionale appuntamento con la manifestazione che racconta l'agricoltura e l'allevamento della nostra provincia. Vitiello (Camera di Commercio): «Importante capire quanto la nostra agricoltura possa rappresentare per i consumatori». La sindaca Androni: «Questa è la nostra storia». Brusa (Confesercenti): «Raccontare il lavoro degli agricoltori è fondamentale». Colombo (Coldiretti): «Location ideale». Tante le novità per un'edizione che ogni anno richiama migliaia di visitatori

Conto alla rovescia per l'edizione 2026 di Agrivarese, il tradizionale appuntamento con il mondo dell'agricoltura e dell'allevamento in provincia di Varese. Quest'anno la manifestazione, che si svolgerà domenica 11 ottobre, torna nella splendida cornice del lungolago Angera, con tantissime iniziative pronte ad attirare come sempre diverse migliaia di visitatori per una giornata a contatto con il mondo agricolo e della natura. 

L'evento, organizzato da Camera di Commercio di Varese e dal Comune di Angera, partirà alle 9 e proseguirà fino alle 19. L'ingresso sarà libero (QUI il programma completo). A presentarlo questa mattina a Ville Ponti,  tra gli altri, il presidente di Camera di Commercio Mauro Vitiello, insieme al segretario generale Anna Deligios, la sindaca di Angera Marcella Androni, il presidente di Confragricoltura Giacomo Brusa e quello di Coldiretti Varese Pietro Luca Colombo. 

«Torniamo ad Angera in veste aggiornata e con tante novità - ha spiegato Vitiello - Sarà un'edizione di Agrivarese che promette bene, all'insegna di sostenibilità, della nostra agricoltura e dei prodotti chilometro zero. Ci saranno tanti eventi e iniziative, ma quello che ci interessa maggiormente è far conoscere al territorio quello che la nostra provincia può rappresentare per il consumatore dal punto di vista agricolo».

«Non mancheranno le novità, anche se il format consolidato tanto apprezzato in questi anni dai visitatori rimarrà invariato - gli ha fatto eco il segretario generale dell'ente camerale, Anna Deligios - A registrarsi sono state quest'anno 42 imprese agricole, un numero in crescita rispetto alla precedente edizione». 

Tra le novità di quest'anno spicca la collaborazione con le scuole: due istituti della provincia - Newton di Varese e il Ponti di Somma - infatti hanno progettato un'installazione florovivaistica, un arco che accoglierà chi entra alla fiera. Un'altra novità è quella delle degustazioni di prodotti tipici, che saranno focalizzati su tre momenti specializzati. A questo si unisce l'area food, con produttori e associazioni locali che proporanno menù a tema vario con prodotti tipici della provincia di Varese. Non mancherà la castagnata. Altra novità interessante è il gluten free point, in cui ci si focalizzerà sui prodotti senza glutine: «Crediamo che sia una bella proposta per aggiungere consapevolezza alimentare» ha detto Deligios. Ci sarà anche una Agrivarese Gravel, un percorso ciclistico che partirà da Angera e visiterà alcuni posti suggestivi della zona. E poi convegni, appuntamenti, laboratori: insomma, un programma ricchissimo. 

A ospitare la manifestazione con entusiasmo il Comune di Angera: «Credo che non sia stato difficile scegliere una location come il nostro lungolago - ha scherzato la sindaca Androni - e noi accogliamo con positività ed entusiasmo questa occasione. Per questo ringrazio tutte le parti in causa, a partire dalla Camera di Commercio fino alla Navigazione Lago Maggiore, che ha messo per l'occasione a disposizione corse ogni mezz'ora da Arona. Un segno di unione tra due regioni che ci conforta. Sarà un'occasione importante per riscoprire una vocazione del territorio come quella agricola che da noi è storica, oltre a far conoscere i prodotti della nostra terra». «Siamo orgogliosi che Agrivarese torni sul nostro territorio - ha aggiunto l'assessore alla Cultura di Angera Cristian Marzetta - perché eventi di questo gneere e l'agricoltura fanno parte della nostra storia. Una vocazione che portiamo avanti con varie iniziative, anche culturali».

La parola è poi passata ai rappresentanti di categoria: «Agrivarese per noi oggi è diventato un palcoscenico - ha detto il presidente di Confragicoltura Giacomo Brusa - e una fiera sempre più importante per le imprese che vi prendono parte anche perché afferma il lavoro degli agricoltori varesini. Dietro le nostre imprese ci sono persone che lavorano, ci sono famiglie e di conseguenza c'è una socialità del territorio. Gli agricoltori varesini, oltre a produrre, hanno una grossissima responsabilità: quella di tutelare e mantenere il territorio che tutti i giorni vediamo bello e curato. Poter raccontare questo lavoro, le imprese e le famiglie che vi sono dietro, per noi è fondamentale».

«Angera ci offre una vera e propria cartolina per questa manifestazione - ha aggiunto il presidente di Coldiretti Varese Pietro Luca Colombo - Una location ideale che consente a noi produttori di poter raccontare non soltanto il prodotto, ma anche tutto quello che sta dietro alla produzione: parlo di territorio, tradizione, sacrificio, valore del chilometro zero tracciabilità e cibo sano. Insomma, una grande opportunità per noi agricoltori di raccontarsi alla cittadinanza, perché il lavoro dell'agricoltore è quello non solo di produrre cibo, anche di plasmare il territorio».

Alla manifestazione sarà presente anche Ats Insubria: «La salute non è solo quella dei cittadini - ha detto il direttore generale Giuseppe Catanoso - ma deve riguardare anche gli animali e l'ambiente. Avremo per questo uno stand in cui spiegeremo l'importanza del mangiare bene, oltre a piccoli accorgimenti per stare meglio e per tutelare l'ambiente. E spieghermo l'importanza della cura l'ambiente, focalizzandoci sulla qualità dell'acqua»

B. Mel.

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