Ignazio Brugnone, pensionato e diabetico di Busto, ha almeno due certezze. La prima è che il suo piano terapeutico è scaduto. La circostanza lo mette nella condizione di non potere ricevere ciò a cui ha diritto, pungidito e striscette per la glicemia con esenzione. La seconda è che il suo nuovo medico di medicina generale, la dottoressa subentrata a quella, neopensionata, cui era assegnato in precedenza, ha provato più volte, anche in sua presenza, a perfezionare la procedura per superare l’impasse. Invano, manca un’abilitazione che doveva scattare e non è arrivata. In pratica, il nuovo medico riesce ad accedere alla piattaforma ma non a rinnovare il piano scaduto. «Il risultato – tira le somme Brugnone – è che sono in stallo più o meno da metà settembre. Pungidito e striscette ovviamente mi servono per monitorare la mia situazione».
A questo punto iniziano le incognite. «Una riguarda la soluzione del problema: quando arriverà? Un’altra ha a che fare con i farmaci. Mi chiedo se risulti impossibile avere le esenzioni di cui ho usufruito finora, in particolare per una medicina decisamente costosa, quasi 500 euro al mese».
La questione è economica ma anche di principio. «Posso permettermi di affrontare spese per la mia salute – precisa Brugnone – ma c’è un evidente errore di cui subisco le conseguenze e che blocca un servizio a cui ho diritto. Sospetto, inoltre, che ci siano altre persone nella stessa situazione. Nel mio caso, si va avanti da settimane».
Tra le mosse fatte da Brugnone, contatti presi con l’Urp di Asst Valle Olona: «Mi hanno risposto che la segnalazione è stata passata all’ufficio competente, per ora però non vedo risultati». Verosimile che la soluzione passi anche da livelli diversi da quello locale.
Asst, intanto, conferma tramite l'Ufficio stampa di avere ricevuto la segnalazione e di avere attivato le procedure necessarie alla soluzione del problema il più velocemente possibile.




