Varese - 02 ottobre 2026, 11:36

Bando alloggi valorizzati: grande risposta dal territorio, completate le assegnazioni di Aler Varese

Ventitrè domande pervenute, dodici ammissibili. Tra i candidati dipendenti della sanità, insegnanti, ricercatori, dipendenti pubblici e giovani coppie. Gli alloggi, completamente ristrutturati, hanno canoni comprensivi di spese tra 400 e 625 euro al mese

Bando alloggi valorizzati: grande risposta dal territorio, completate le assegnazioni di Aler Varese

Ha raccolto una risposta molto positiva da parte del territorio il nuovo bando promosso da ALER Varese- Como Monza Brianza-Busto Arsizio per l’assegnazione di 9 alloggi valorizzati nel Comune di Varese. Alla scadenza dell’avviso sono state complessivamente 23 le domande pervenute, delle quali 12 sono risultate ammissibili sulla base dei requisiti previsti dal bando. 

Particolarmente significativa la presenza, tra le candidature ammissibili, delle categorie alle quali l’avviso riconosceva un punteggio preferenziale. Sette delle 12 domande ammissibili provengono infatti da dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, mentre tra gli altri candidati figurano dipendenti pubblici, insegnanti, ricercatori e giovani coppie. Un riscontro che conferma l’interesse per una formula abitativa pensata per intercettare le esigenze di quella fascia di popolazione che, pur disponendo di un reddito da lavoro, incontra difficoltà sempre maggiori nell’accesso al mercato privato della locazione. 

Gli alloggi oggetto dell’avviso sono completamente ristrutturati, con superfici comprese tra 56 e 115 metri quadrati. Un’offerta abitativa diversificata, capace di rispondere a differenti esigenze familiari, e caratterizzata da condizioni economiche particolarmente accessibili: il canone mensile, comprensivo delle spese, varia da circa 400 a 625 euro.

Le assegnazioni rappresentano un esempio concreto di valorizzazione del patrimonio pubblico, trasformato in un’opportunità abitativa per persone e famiglie che svolgono un ruolo importante nella comunità. Particolarmente significativo, in questo senso, è il dato relativo ai lavoratori della sanità, insieme alla presenza di insegnanti, ricercatori, altri dipendenti pubblici e giovani coppie. 

«Siamo estremamente soddisfatti della risposta che abbiamo ricevuto – commenta il presidente di ALER VareseComo-Monza Brianza-Busto Arsizio, Stefano Cavallin – perché dimostra che questa formula abitativa intercetta un bisogno reale e concreto. Il dato delle sette candidature provenienti dal personale del Servizio Sanitario Nazionale è particolarmente significativo, così come la presenza di insegnanti, ricercatori, dipendenti pubblici e giovani coppie. Sono persone che lavorano, contribuiscono ogni giorno alla vita delle nostre comunità e che oggi possono trovare in questi alloggi una risposta concreta alla necessità di una casa di qualità a un canone sostenibile»

«Abbiamo voluto sperimentare una modalità diversa di valorizzazione del patrimonio ALER – prosegue Cavallin – e il riscontro ottenuto ci dice che siamo sulla strada giusta. Nove alloggi ristrutturati, con superfici importanti e canoni compresi tra 400 e 625 euro, spese incluse, rappresentano un’opportunità concreta in un momento in cui il costo delle locazioni pesa sempre di più sui bilanci familiari. In questo percorso abbiamo messo a terra le indicazioni e l’indirizzo ricevuti da Regione Lombardia, dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore alla Casa Paolo Franco, che hanno indicato con chiarezza la necessità di ampliare e diversificare gli strumenti delle politiche abitative, intervenendo anche a favore di quella fascia di cittadini che, pur lavorando, fatica ad accedere al mercato privato della locazione. È una direzione nella quale ALER vuole continuare a muoversi, trasformando le indicazioni della Regione in risposte concrete per i territori. La soddisfazione più grande sarà vedere presto i nuovi assegnatari entrare nelle loro case e iniziare un nuovo percorso abitativo». 

Con la conclusione della procedura, ALER si prepara ora a completare gli adempimenti necessari e a procedere con la consegna degli appartamenti. Presto i nuovi inquilini potranno quindi entrare nelle loro nuove case, dando seguito concreto a un’iniziativa che ha trovato un riscontro positivo nella comunità e che conferma la volontà dell’Azienda di affiancare alle tradizionali politiche di edilizia residenziale pubblica nuovi strumenti capaci di rispondere anche alle esigenze della fascia intermedia della popolazione. 

Con queste assegnazioni si conclude il percorso di assegnazione dei 21 alloggi complessivamente valorizzati da ALER nel biennio 2025-2026, destinati alle categorie individuate nell’ambito del programma promosso da Regione Lombardia. Un percorso che ha consentito di restituire al territorio abitazioni completamente ristrutturate, trasformandole in nuove opportunità di autonomia abitativa per giovani coppie, genitori soli, lavoratori dei servizi pubblici, personale sanitario, insegnanti e ricercatori.

Comunicato Stampa

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