Territorio - 02 ottobre 2026, 09:40

Svolta per la Piscina Manara? Il Comune di Busto valuta l'avvio diretto dei cantieri

Archiviato l'ottimo andamento della stagione estiva tra giugno e agosto, l'amministrazione comunale cerca di aggirare le lungaggini burocratiche del project financing, valutando anche una soluzione in house. La priorità assoluta diventa accorciare i tempi per restituire l'impianto alla città

Svolta per la Piscina Manara? Il Comune di Busto valuta l'avvio diretto dei cantieri

Una stagione estiva dai numeri record e, al contempo, una profonda riflessione sul futuro della vasca coperta che potrebbe portare a una decisa inversione a U rispetto ai piani iniziali. È un quadro a due facce quello che riguarda il polo natatorio cittadino, al centro dell’attività quotidiana dell’amministrazione comunale.

I dati finanziari certificano la riuscita dell’offerta estiva: la struttura ha superato complessivamente la soglia dei 200 mila euro di incassi. Nello specifico, il bilancio delle entrate ha fatto registrare 70 mila euro a giugno, altrettanti a luglio e circa 40 mila ad agosto, a cui si sono aggiunti ulteriori 25 mila euro introitati attraverso i conteggi finali delle varie attività e dei servizi di contorno. Un riscontro economico che supera le stime di partenza e restituisce la misura della risposta dell'utenza.

Se la gestione dell'aperto ha regalato soddisfazioni, la vera spina nel fianco resta il recupero della piscina invernale. La pista del partenariato pubblico-privato tramite project financing, a lungo considerata la direttrice principale, ha mostrato crepe sempre più evidenti. A Palazzo Gilardoni si è così imposta la necessità di non attendere oltre: la prospettiva di dover rimanere bloccati per un ulteriore anno solo per espletare i complessi passaggi burocratici del project financing, rischia di allungare a dismisura i tempi. Una situazione non più tollerabile, tanto che l'amministrazione sta concretamente vagliando percorsi alternativi.

Sul tavolo c'è l'ipotesi di farsi carico direttamente dei lavori e scegliere una soluzione differente, avvalendosi di una società che fungerebbe da general contractor per l'esecuzione materiale degli interventi. L'augurio è quello di vedere gli operai all'opera in via Manara già nella primavera 2027.

Il nodo centrale resta la necessità di imprimere una svolta rapida al cantiere, senza ulteriori indugi. «Non possiamo più permetterci di attendere neanche un giorno - scandisce con fermezza l'assessore allo sport e vicesindaco Luca Folegani - È giunto il momento di valutare con decisione strade alternative. L'obiettivo primario è iniziare il prima possibile».

A testimonianza della complessità dell'operazione, la partita dell'impianto natatorio mobilita quotidianamente l'intera struttura municipale. «Come amministrazione siamo costantemente impegnati su questo tema», conclude l'assessore. «Il Comune è attiva "task force" che comprende l'ufficio sport, il patrimonio, il bilancio, l'ufficio contratti, l'ufficio legale e i lavori pubblici: settori che, quotidianamente, dedicano tempo ed energie esclusivamente alla piscina».

Giovanni Ferrario

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