Nella serata del 27 settembre la Polizia di Stato di Busto Arsizio ha denunciato in stato di libertà quattro giovani, due minorenni e due maggiorenni, colti in flagranza dei reati di porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere e danneggiamento aggravato.
Durante i consueti servizi di controllo del territorio gli agenti della Squadra Volante hanno sottoposto a controllo di polizia i quattro ragazzi, che erano stati notati aggirarsi in prossimità dei locali del centro cittadino situati nella “zona a vigilanza rafforzata”, mantenendo un atteggiamento aggressivo e molesto nei confronti delle persone presenti, con le quali cercavano palesemente la lite o lo scontro fisico.
All'arrivo degli operatori, i quattro giovani, tutti già noti alle forze dell'ordine, hanno tentato vanamente di sottrarsi al controllo, cercando al contempo di disfarsi del materiale in loro possesso.
Gli accertamenti e le perquisizioni personali effettuate sul posto hanno consentito ai poliziotti di rinvenire e sequestrare a carico di tre di loro diversi sassi appuntiti e taglienti e una bottiglia in vetro vuota, oggetti celati nelle tasche dei loro indumenti e nei marsupi che indossavano.
Accompagnati presso i locali del Commissariato per i rilievi fotosegnaletici e gli adempimenti di rito, i quattro fermati hanno tenuto una condotta ostile e non collaborativa, compiendo atti di intolleranza ed intemperanza. Uno dei quattro ha addirittura danneggiato alcuni beni dell'amministrazione all'interno degli uffici del Commissariato.
Alla luce di quanto accertato, i quattro fermati sono stati deferiti in stato di libertà alle competenti autorità giudiziarie per i reati di porto abusivo di oggetti atti ad offendere e danneggiamento aggravato. Contestualmente, nei confronti di ciascuno è stato emesso l’ordine di allontanamento.




