Ha conquistato 4.269.000 spettatori, pari al 29,6% di share, il film Io sono Carlo, diretto da Giacomo Campiotti e trasmesso ieri sera su Canale 5. Un risultato che viene sottolineato con soddisfazione dall’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, anche alla luce del sostegno garantito dalla Regione attraverso la misura «Lombardia per il Cinema».
«Il successo di Io sono Carlo è motivo di orgoglio per Regione Lombardia, che con la misura “Lombardia per il Cinema” ha sostenuto questo film», commenta Caruso. «Oltre 4,2 milioni di spettatori sono un risultato straordinario. Mi colpisce soprattutto la risposta dei giovani: nella fascia tra i 15 e i 34 anni lo share ha raggiunto il 32,6%».
Secondo l’assessore, la storia di Carlo Acutis, la sua fede e la sua attenzione verso gli altri sono riuscite a raggiungere anche un pubblico giovane. «Hanno saputo parlare anche a un pubblico che non è sempre facile avvicinare attraverso la televisione», sottolinea.
Caruso evidenzia quindi il valore del racconto cinematografico dedicato al giovane milanese: «Abbiamo sostenuto il racconto di una vita breve, ma capace di lasciare un segno profondo, quella di un ragazzo cresciuto a Milano e diventato un riferimento per tante persone nel mondo».
«Vedere una platea così ampia avvicinarsi alla sua storia dà ancora più valore alla nostra scelta», conclude l’assessore, che si congratula con il regista Giacomo Campiotti, gli interpreti e la produzione «per un lavoro che ha saputo raggiungere un pubblico di tutte le età».




