Calcio - 27 settembre 2026, 20:52

La Varesina fa e disfa, ma l'arbitro ci mette (molto) del suo. Il ds Scandola: «Saremo più forti di tutto»

A Merate contro la Casatese le Fenici riprendono per due volte i brianzoli ma sul 2-2 arriva il primo schiaffo con il gol del 3-2 "scomparso" misteriosamente per la decisione del direttore di gara. Oltre al danno ecco la beffa del rigore finale concesso per un fallo commesso a parecchi metri dall'area. È il terzo ko di fila prima di ricevere la Pro Patria. La video intervista al direttore rossoblù

Sopra il fotogramma dell'incredibile rigore finale concesso alla Casatese dopo un contatto tra Tomas e Isella a molti metri dall'area della Varesina. Sotto il gol del possibile 3-2 a favore delle Fenici con il pallone di Pedone destinato a finire in rete toccato all'ultimo secondo da Opoola (a sinistra sulla riga di porta) e annullato per un presunto fuorigioco del secondo che, peraltro, è ininfluente

Sopra il fotogramma dell'incredibile rigore finale concesso alla Casatese dopo un contatto tra Tomas e Isella a molti metri dall'area della Varesina. Sotto il gol del possibile 3-2 a favore delle Fenici con il pallone di Pedone destinato a finire in rete toccato all'ultimo secondo da Opoola (a sinistra sulla riga di porta) e annullato per un presunto fuorigioco del secondo che, peraltro, è ininfluente

Ci sono sconfitte che lasciano soprattutto un’immagine. Quella della Varesina a Merate è un pallone che sta entrando, una deviazione istintiva sulla linea e una bandierina che cancella tutto. Il vantaggio sembra finalmente arrivato, dopo tanta fatica e due rimonte. Invece svanisce. E una partita che le Fenici avevano avuto la forza di riprendere due volte finisce per sfuggire di mano: 4-2 per la Casatese, terza sconfitta consecutiva e un carico pesante di rimpianti.

Il risultato racconta soltanto una parte della storia. Perché la squadra di Angellotti crea, reagisce, mette alle corde gli avversari. Ma paga ancora le proprie fragilità, concede troppo sulle palle inattive e torna a casa con la sensazione dolorosa di avere sprecato molto più di un’occasione.

L’inizio è una salita ripidissima. Profeta deve subito salvare su Diana, poi Citterio trova il varco e dopo appena quattro minuti le Fenici sono già sotto. Potrebbe essere il colpo che spegne tutto. La Varesina, invece, si prende la partita. Manicone e Banfi cercano la porta, D’Errico sembra arrivare ovunque. Il portiere classe 2008 respinge, si rialza, vola ancora: ogni intervento allunga l’attesa di un pareggio che i rossoblù stanno costruendo con convinzione. Finché Manicone appoggia per Banfi e il numero dieci trova l’angolino. L’1-1 è una liberazione e restituisce alla Varesina ciò che ha meritato sul campo.

Proprio quando sembra possibile andare oltre, arriva un altro schiaffo. Un angolo, Profeta che non riesce a intervenire, la deviazione di testa di Corno: la Casatese torna avanti. Basta una palla inattiva per cancellare il vantaggio emotivo di un primo tempo giocato a lungo all’attacco.

Nella ripresa è Opoola a riaccendere la speranza. Entra e attacca subito lo spazio, portando velocità e scompiglio. Da una sua incursione nasce il rigore del nuovo pareggio, in un episodio che lascia qualche dubbio sul contatto. Maspero dal dischetto non trema: 2-2. E la fretta con cui le fenici riportano il pallone a centrocampo racconta una cosa precisa: vogliono vincerla.
Pochi minuti dopo arriva la sequenza che resterà negli occhi. Tentoni libera Opoola sulla sinistra, il pallone raggiunge Banfi e la sua conclusione sbatte sulla traversa. Non è finita: Pedone raccoglie e calcia verso la porta vuota. Sembra fatta. Ma sulla linea Opoola interviene di testa, toccando un pallone destinato alla rete. La bandierina si alza per fuorigioco. In pochi secondi c’è tutto: la speranza, il gol che sembra inevitabile, l’incredulità. Il possibile 3-2 scompare per un gesto istintivo, una di quelle ingenuità che fanno male proprio perché arrivano a un passo dalla gioia.

La gara si sporca, aumentano gli errori, il pareggio comincia a sembrare il risultato verso cui si sta andando. Poi la Varesina cade di nuovo sullo stesso ostacolo: calcio d’angolo, Corno prende il tempo e stavolta colpisce in tuffo. È il 3-2 della Casatese. Dopo due rimonte, le Fenici non trovano più la forza per una terza.

Il recupero aggiunge rabbia all’amarezza. Il rigore assegnato ai padroni di casa nasce da un episodio tra Tomas e Isella che è fuori area e nemmeno di poco, con un contatto tutt’altro che evidente. Una decisione incredibile, difficile da comprendere, che oltre al danno diventa la beffa di una terna arbitrale totalmente inadeguata. Mungari trasforma e chiude sul 4-2.

Ma il pensiero torna a quel pallone sulla linea. A quanto poco mancasse per trovarsi davanti, dopo aver inseguito per tutta la partita. La Varesina esce con quattro gol subiti e molte occasioni da rimpiangere: ha mostrato qualità e voglia di reagire, ma non è riuscita a proteggere i propri sforzi. È questa la ferita più profonda di Merate.

Casatese Merate-Varesina 4-2 (2-1)
Reti: nel pt 4’ Citterio (C), 26’ Banfi (V), 39’ Corno (C); nel st 12’ Maspero (V), 34’ Corno (C), 48’ Mungari rig. (C)
Casatese Merate: D’Errico, Crotti (27′ st Mungari), Geddo (17′ st Meleddu), Losa, Corno, Montesano, Citterio (42′ st Menni), Itraloni, Isella (27′ st Bertoni), Gningue, Diana (9′ st Adenyo). A disposizione Bragotto, Carminati, Ndiaye, Goffi. All Commisso
Varesina: Profeta; Martinoia (42’ st Grassi), Tomas. Ferrante, Bolis; Pedone (35’ st Grieco), Maspero, Polenghi (35’ st Busto); Tentoni (35’ st Bianchetti); Banfi, Manicone (9’ st Opoola). A disposizione Re Depaolini, Ornaghi, Gurzi, Cioli. All Angellotti
Arbitro: Giorgio Catalani di Ciampino (Ricci di Rimini e Melasi di Reggio Emilia)
Note - Ammoniti Gningue (C), Isella (C), D’Errico (C), Banfi (V), Polenghi (V), Opoola (V).

La video intervista al ds rossoblù Andrea Scandola
 



Quinta giornata
Castellanzese-Crema 4-0
Cittadella Modena-Correggese 0-1
Pavia-Arconatese 1-1
Pistoiese-Sant'Angelo 3-0
Pro Patria-Solbiatese 0-1
Pro Sesto-Oltrepò 6-1
Tropical Coriano-Pontedera (mercoledì 14 ottobre)
Casatese-Varesina 4-2
Varese-Lentigione  1-1

La classifica
Pistoiese 15.
Pro Sesto, Pro Patria 12.
Casatese, Lentigione 10.
Castellanzese 9.
Sant'Angelo 8.
Cittadella Modena, Correggese 7.
Varese 6.
Solbiatese 5.
Pavia*, Tropical Coriano, Varesina 4.
Oltrepò* 3.
Arconatese 2.
Crema 1.
Pontedera 0.
*una in meno (Oltrepò-Pavia, sospesa sull'1-1, non è stata omolagata: possibile il 3-0 a favore del Pavia)

Sesta giornata - Domenica 4 ottobre - Ore 15
Arconatese-Pro Sesto
Casatese-Pistoiese
Correggese-Pavia
Crema-Varese
Oltrepò-Lentigione
Pontedera-Cittadella Modena
Sant'Angelo-Castellanzese 
Solbiatese-Tropical Coriano rinviata
Varesina-Pro Patria

Redazione


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