Cronaca - 25 settembre 2026, 13:40

Varese, omicidio di via Menotti: Manfrinati condannato all'ergastolo

E' arrivata oggi la sentenza della Corte d'Assise di Varese nei confronti dell'ex avvocato bustocco che nel maggio del 2024 uccise l'ex suocero Fabio Limido in strada a Casbeno e ferì gravemente l'ex moglie, figlia della vittima, Lavinia Limido

La polizia e i soccorsi in via Menotti il 6 maggio del 2024

La polizia e i soccorsi in via Menotti il 6 maggio del 2024

Omicidio di via Ciro Menotti a Varese, Marco Manfrinati condannato all'ergastolo. E' la sentenza di primo grado pronunciata al termine della tarda mattinata di oggi dalla Corte d'Assise del capoluogo nei confronti dell'ex avvocato bustocco, finito in carcere per l'omicidio di Fabio Limido e per il tentato omicidio dell'ex moglie, e figlia della vittima, Lavinia Limido.  

Per Manfrinati i giudici varesini hanno disposto anche l'isolamento diurno. L'imputato, difeso dall'avvocato Elio Giannangeli, oggi non era in aula. 

I fatti. Era il 6 maggio del 2024 quando in via Ciro Menotti, nel rione di Casbeno a Varese, Marco Manfrinati uccideva a coltellate l'ex suocero 71enne Fabio Limido, intervenuto per difendere la figlia Lavinia aggredita proprio dall'ex marito in mezzo alla strada di fronte al posto di lavoro.

Un'aggressione finita con la morte del 71enne varesino e la corsa disperata in ospedale per salvare Lavinia, colpita al volto e al collo e gravemente ferita. E con l'arresto di Manfrinati fermato dalla polizia sotto gli occhi della moglie di Fabio Limido, Marta Criscuolo.

Redazione

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