Riceviamo e pubblichiamo dal capogruppo leghista in Consiglio comunale Stefano Angei.
I Consiglieri comunali Stefano Angei e Barbara Bison (Lega) annunciano il deposito dell'interrogazione sullo stato di abbandono del Minigolf di via Copelli, un impianto comunale che da anni versa in condizioni indecorose e che il recente video-reportage de La Prealpina ha mostrato in tutta la sua gravità: rifiuti ovunque, buche distrutte, strutture pericolanti, vegetazione che ha invaso completamente l'area, accessi lasciati aperti e nessuna forma di controllo. Le immagini diffuse dal quotidiano locale restituiscono un quadro impietoso, che conferma quanto i cittadini denunciano da tempo: il Minigolf è stato lasciato marcire, trasformato in un luogo degradato e insicuro, simbolo evidente della gestione fallimentare del decoro urbano da parte della Giunta Galimberti.
Angei e Bison sottolineano come i bandi del 2022 e del 2023 per l'assegnazione dell'impianto siano andati deserti, segnale inequivocabile della scarsa attrattività e sostenibilità della proposta formulata dall'Amministrazione. Nel frattempo, nessun intervento di manutenzione, nessuna messa in sicurezza, nessuna iniziativa concreta è stata avviata per evitare che l'area precipitasse nel degrado documentato dalla stampa. «Il Minigolf è diventato il manifesto dell'incapacità amministrativa della Giunta Galimberti: annunci vaghi, ritardi costanti, nessuna trasparenza e nessuna cura per il patrimonio pubblico» dichiarano i due Consiglieri.
Contestualmente all'interrogazione, il Comsigliere Angei ha richiesto la convocazione di una commissione congiunta tra le Commissioni competenti in materia di patrimonio e lavori pubblici, per ricostruire con precisione le responsabilità politiche e amministrative che hanno portato a questa situazione, chiarire le motivazioni tecniche ed economiche dei bandi deserti, verificare gli interventi di sicurezza eventualmente programmati e accertare la reale consistenza del presunto progetto sociale che la Giunta sostiene di voler avviare con enti del Terzo Settore. «Ad oggi non esiste alcun documento ufficiale condiviso con il Consiglio. Nessuno ha visto un progetto, nessuno ha ricevuto atti. È l'ennesimo annuncio privo di contenuti» afferma Angei.
I Consiglieri chiedono che l'Amministrazione fornisca risposte puntuali e atti concreti, rendendo finalmente chiaro ai cittadini cosa intenda fare, con quali risorse e con quali tempistiche. «Il Minigolf deve tornare a essere un luogo sicuro e decoroso, non un monumento al degrado amministrativo. La città merita trasparenza, serietà e una gestione responsabile del patrimonio pubblico» concludono Angei e Bison.




