L'emozione ha avvolto la presentazione della 105ª Tre Valli Varesine quando, nell'aula consigliare del Comune di Busto Arsizio, è stato proiettato il video delle passate edizioni con foto storiche di Gino Bartali, Fausto Coppi, Gianni Motta, fino alle ultime con le vittorie di Tadej Pogacar con la maglia iridata.
Emozioni che si annunciano anche per l'edizione di quest'anno che avrà ancora Busto, ormai sede consolidata di partenza, al Museo del Tessile il prossimo martedì 6 ottobre che, novità 2026, sarà effettiva e non più avvio di trasferimento come avveniva gli anni scorsi. L' arrivo sarà tradizionalmente in Via Sacco a Varese davanti a Palazzo Estense.
Una Tre Valli Varesine che non vedrà al via il campione del mondo sloveno, ma «saranno ben diciassette le squadre World Tour su diciotto con campioni internazionali che hanno dato la loro disponibilità e dei quali attendiamo la conferma visto che la corsa arriva dopo i campionati europei e del mondo», ha annunciato Renzo Oldani, presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda, deus ex machina della manifestazione. Un Oldani che si è dimostrato dispiaciuto per l'assenza di Pogacar per «il brutto infortunio dal quale mi auguro si possa riprendere alla grande e mi spiace anche per la compagna (Urska Zigart ndr) che avrebbe partecipato alla Tre Valli Varesine riservata alla donne, anch'essa ai box per infortunio. Ciò non toglie che la Tre Valli porterà al via numerosi campioni e questo la renderà spettacolare».
Presenti alla conferenza stampa autorità cittadine di Busto Arsizio, Varese e della Provincia di Varese nonché gli sponsor che contribuiscono alla realizzazione della corsa. Un velo di nostalgia nelle parole del primo cittadino Emanuele Antonelli «perché l'anno prossimo non sarò più sindaco e non potrò essere qui alla presentazione della corsa e quindi è l'occasione per ringraziare tutti, dalla forze dell'ordine, ai volontari, alla Protezione Civile, a chi organizza ovviamente, ed anche alla gente che parteciperà numerosa». Lo ha rincuorato Oldani, «il prossimo anno ti porto in macchina con me a seguire la corsa».
Tutti gli interventi hanno voluto evidenziare il “quantum” del valore che aggiunge al territorio una corsa storica, una classica del ciclismo nazionale e non che verrà trasmessa sia sui canali Rai sia su Eurosport. «E lì, visti che i diritti ce li siamo tenuti noi – rivela con orgoglio Oldani – diamo il pacchetto che non potrà essere tagliato».
La vice sindaco di Varese, Ivana Perusin «la Tre Valli unisce territorio, obiettivi e crea anche relazioni», mentre per il vice presidente della Provincia di Varese, Giacomo Iametti, «nel 2027 cade il centenario della Provincia e lo festeggeremo con la Tre Valli Varesine, che era già nata».
Per il vice sindaco di Busto, Luca Folegani: «La corsa ha anticipato quello di cui si sta discutendo ora sul co-capoluogo Varese-Busto Arsizio con la partenza dalla nostra città e l'arrivo a Varese». Claudia Cozzi, assessore alla sicurezza ha lanciato «un appello ai cittadini perché martedì 6 ottobre portino pazienza se troveranno qualche strada chiusa».
Si è schermita la presidente del consiglio comunale bustocco, Laura Rogora, quando Renzo Oldani l'ha elogiata come abile e convincente procacciatrice di sponsor, soffermandosi sulla Tre Valli Varesine Women's Race E-Work «ormai alla sesta edizione che, grazie al supporto mediatico, vedrà al via le migliori cicliste internazionali».
Novità stimolante della edizione 2026 sarà il coinvolgimento delle scuole con le ragazze ed i ragazzi che lasceranno i banchi per «qualche ora e di questo ringrazio il Provveditore; penso sia importante che i ragazzi siano presenti con le loro famiglie, i loro nonni perché si ricorderanno per sempre di questi momenti e chissà che non si appassionino a questo splendido sport che è il ciclismo» ha chiosato Renzo Oldani.
Giorgio Paglini della Renault-Dacia, Gian Franco Carraro di Agesp Energia, Luigi Macchi, responsabile Area Varese di Banco Bpm e Paolo Ferrario, amministratore di E-Work hanno formato il pacchetto degli sponsor oltre alla presenza delle forze dell'ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale) verso le quali tutti gli interventi hanno riservato attenzione e ringraziamenti.
Giovanni Toia









