Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comune di Sesto Calende:
La candidatura di Sesto Calende a “Capitale Italiana del Libro 2027” ha rappresentato per la nostra città un’esperienza importante, che ha consentito di costruire un progetto culturale articolato e di portare Sesto Calende all’interno di una selezione di rilievo nazionale. Il dossier presentato dal Comune è stato ritenuto idoneo e conforme ai requisiti previsti dal bando, consentendo a Sesto Calende di entrare nell’elenco ufficiale delle 31 città candidate a livello nazionale. La nostra città non è stata successivamente selezionata tra le sette finaliste.
Un risultato che accogliamo con la consapevolezza di aver intrapreso un percorso importante e, soprattutto, con la volontà di proseguire il lavoro avviato. L’esperienza maturata ci ha infatti permesso di individuare alcuni aspetti sui quali rafforzare ulteriormente la candidatura futura. Tra questi vi sono la sottoscrizione dei Patti per la Lettura e il riconoscimento formale di “Città che Legge”, percorsi sui quali l’Amministrazione e gli uffici comunali stanno già lavorando. La città parteciperà inoltre al prossimo bando utile per ottenere la relativa qualifica.
Il progetto presentato ha comunque ricevuto un significativo apprezzamento da parte del Ministero della Cultura, che ha contattato la Biblioteca Comunale per esprimere una valutazione positiva sul lavoro svolto. Il video istituzionale realizzato per accompagnare la candidatura sarà inoltre pubblicato sul sito ufficiale della Capitale Italiana del Libro.
Per l’Amministrazione comunale questa esperienza non rappresenta quindi un punto di arrivo, ma una base dalla quale ripartire. «Abbiamo scelto di provarci perché crediamo che anche una città delle dimensioni di Sesto Calende debba avere l’ambizione di misurarsi con progetti culturali di livello nazionale – dichiara Loredana D’Agaro, Assessore alla Cultura del Comune di Sesto Calende –. Continueremo a farlo, con ancora maggiore esperienza e con la convinzione che investire sulla cultura significhi valorizzare la nostra città, rafforzarne l’identità e accrescerne il prestigio anche al di fuori dei confini locali.»
La cultura, la lettura, la valorizzazione della nostra storia e delle nostre realtà associative e culturali sono strumenti attraverso i quali vogliamo accrescere il ruolo, l’identità e il prestigio di Sesto Calende.
Ci abbiamo provato e ci riproveremo, con maggiore esperienza e con strumenti ancora più solidi. Lavorare sulla cultura significa investire sul futuro della città e sulla sua capacità di essere riconosciuta, apprezzata e attrattiva ben oltre i propri confini.




