L’aggressione del 7 settembre, quando un 52enne è stato accerchiato e picchiato da un gruppo di sei persone, ha riacceso a Gorla Minore il confronto sul tema della sicurezza. Un episodio sul quale la sindaca Fabiana Ermoni è intervenuta per ridimensionare la ricostruzione iniziale, parlando di una discussione per futili motivi e ribadendo che in paese non esiste un’emergenza sicurezza (LEGGI QUI). Una posizione che la lista di minoranza Per una Comunità Rinnovata condivide, almeno nella valutazione sull’assenza di una situazione emergenziale, ma che diventa anche il punto di partenza per rilanciare una proposta già avanzata in Consiglio comunale: creare un Comando Unico di Polizia Locale tra Gorla Minore, Gorla Maggiore e Marnate. L’obiettivo, spiegano i consiglieri, è rafforzare la presenza sul territorio e costruire uno strumento stabile di collaborazione tra i tre Comuni. Riceviamo e pubblichiamo.
«Riteniamo utile quanto espresso dalla Sindaca Ermoni, a seguito dei fatti successi il 7 Settembre a Gorla Minore: è importante fare chiarezza e dare informazioni corrette a tutti i cittadini.
Non sono le attività produttive a generare un problema sicurezza nel nostro paese; anzi è necessario dare a loro strumenti utili – come il Comando Unico – per affrontare situazioni di criticità.
Condividiamo l’assenza di un’emergenza sicurezza - come dichiarato da Ermoni - a Gorla Minore, ma chiediamo con forza, ancora una volta, di riprendere e approfondire il discorso di un Comando Unico integrato tra Gorla Minore, Maggiore e Marnate (promosso dalle Minoranze in Consiglio Comunale) per aumentare la presenza di Polizia Locale nei nostri 3 Paesi.
Non basta una convenzione limitata a frenare la sensazione di insicurezza dei cittadini: è necessario pianificare un modello nuovo, basato su un’unità strutturale che possa essere la base per attirare nuove risorse economiche.
Non basta avere i gruppi di controllo di Vicinato per frenare la sensazione di insicurezza dei cittadini: servono azioni importanti di strutturazione, coinvolgimento e formazione per far sì che possa diventare sempre più uno strumento funzionale». A sottolinearlo è la lista di minoranza “Per una comunità rinnovata”, rappresentata in Consiglio comunale dal capogruppo Fabio Lorvetti e dai consiglieri Federica Bortolin, Giuseppe Di Leva e Martina Orlandi.




