Territorio - 13 settembre 2026, 20:09

VIDEO. I volontari di Busto e Javier Zanetti, un'unica squadra. Il campione: «Non smettete mai di sognare, potete regalare un futuro migliore»

Alla vetrina del volontariato "BA Cuori Insieme" tanto interesse per le innumerevoli attività a favore della città e boom di euforia per l'arrivo dell'argentino, al quale è stata consegnata anche una maglia speciale della Pro Patria. Tra applausi e autografi passa un messaggio fondamentale: «Nelle difficoltà non siete mai soli»

Impegnati per gli altri in silenzio e in vetrina per un giorno: con il cuore che si unisce a quello di un campione, Javier Zanetti. A Busto Arsizio un weekend da incorniciare: ieri la festa delle società sportive, oggi del terzo settore. Filo conduttore, la passione che caratterizza il nostro volontariato.

Per tutto il giorno i bustocchi hanno potuto conoscere le attività di oltre 60 associazioni, impegnate in diversi campi del sociale. Un viavai costante di cittadini alla scoperta del bene diffuso, con momenti come i balli delle Cuffie Colorate o lo spettacolo di Diego Barbati. Il boato è arrivato con l'arrivo di Javier in piazza San Giovanni, ma non è stato solo pur legittimo tifo calcistico.  C'era l'Inter Club di Busto Arsizio con la presidente Betty Borroni, certo, e non è mancata una consegna speciale: quella della maglia speciale della Pro Patria all'argentino, maglia con il suo nome. Ma come si è più volte sottolineato, oggi contava una sola, immensa squadra: quella dei volontari appunto. 

Quando Javier è giunto in centro a Busto, direttamente da Malpensa, con la moglie Paula (e ha corretto chi citava il detto «Dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna», suggerendo «a fianco, non dietro»), ha portato l'esperienza della loro Fondazione Pupi, che tanto bene sta diffondendo tra i bambini. Ma prima di tutto, il suo esempio.

«Devo ringraziare voi popolo italiano - ha osservato - perché prima avete sempre creduto in me e dimostrato tantissima fiducia. Aiutate tanti bambini a 15mila chilometri di distanza, che non è scontato. ». All'inizio, la Fondazione si occupava di 39 ragazzini, oggi sono oltre 1.200 famiglie che ricevono un supporto.

Durante la presentazione, moderata dalla giornalista Chiara Milani, l'assessore ai Servizi sociali Paola Reguzzoni (accanto al vicesindaco Luca Folegani, l'assessore Chiara Colombo, i consiglieri Francesco Attolini, Vincenzo Marra, Sandro Orsi) ha ricordato un altro numero: i 720 «figli del Comune e le difficoltà familiari in cui sono cresciuti, con tutte le possibili ripercussioni. Guardare a Zanetti è prezioso prima di tutto come stimolo: «Lui è l'esempio di come impegno e dedizione ti portino a risultati che non pensavi di poter raggiungere». Anche Folegani, dopo aver scherzato da milanista sulle differenze calcistiche, ha rimarcato: «Ti apprezziamo per quanto fai per questi ragazzi, sei davvero un esempio».

Javier Zanetti assicura: «Il mio cuore, il cuore della mia famiglia e di tanti volontari batte per i nostri ragazzi, perché possiamo regalare un futuro migliore». Ed ecco che un cuore gigante spunta: è quello che gli chiedono di firmare, simbolo di questa manifestazione»·

Un unico cuore, un'unica squadra: quella mobilitata per fare del bene. Spronata dal campione: «Anche nelle difficoltà non siete mai soli». 

Ma. Lu.

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