Quando si accende - soprattutto se sottovalutata dalla pigrizia avversaria - pare quell’“Elogio della velocità” che mandava in brodo di giuggiole Filippo Tommaso Marinetti e tutti i suoi amici futuristi.
Quando si spegne, beh... si spegne: della preseason son le giustificazioni, poi starà a Ioannis Kastritis prendere confidenza con l’interruttore…
Fatto comunque è che - guidata da un offensivamente avvenente Hunter Hale (27 punti) - la Openjobmetis Varese si sbarazza a Matera di Napoli e conquista la finale del 1° Trofeo della Basilicata, continuando il proprio cammino immacolato nelle amichevoli ufficiali.
Il tabellone del 40’ dice 102-98 contro una delle candidate ai cinque posti della prossima LBA, invero priva di tre elementi cardine come Petrucelli, Toté e l’ultimo straniero. Anche i biancorossi contano però un buco, piuttosto pesante: in borghese rimane nientemeno che Amedeo Della Valle, vittima di un leggero affaticamento alla gamba destra che ha portato a gonfiarsi il ginocchio. Riposo precauzionale per lui e gambe in spalla per una squadra che dimostra ancora una profondità di roster tale da sopperire alle mancanze ma soprattutto da mettere in pratica una pallacanestro redditizia ed efficace.
E così, detto che il comando delle operazioni è durato praticamente per 40 minuti, sono stati due i momenti in cui Alviti e soci hanno “matato” davvero i partenopei ed entrambi hanno coinciso con sprazzi di giro palla rapido e armonioso a ispirare la foga di Hale e le mani torride di tanti elementi: il primo è avvenuto tra la prima e la seconda frazione, quando le scorribande varesine sono arrivate a produrre ben 50 punti in 13 minuti; il secondo nel terzo quarto, dopo lo sfiorato aggancio di una Napoli che ha trovato tanti piccoli protagonisti (Spissu 15, White e l’ex Brown 11, Jakimovski e Faggian 9, Ramsey 10).
Ci fermiamo qui, a questa potenziale “grande bellezza” che potrebbe essere un canovaccio stagionale, a patto di trovare corsa, ottime spaziature - forse la vera chiave offensiva di questa squadra - e un giro palla generoso e brillante. Dopo una partita da 27 assist, azzarderemmo che la strada sembrerebbe quella giusta… (se poi si tiene sempre anche a rimbalzo - 29-26 il finale nelle carambole - e quindi si riesce a ripartire a razzo…)
Venendo alla difesa, anche qui la luce va e viene, spesso a seconda di come rispondono le gambe: il filtro degli esterni non sempre ha tenuto, ma a Matera Kastritis ha potuto per la prima volta vedere un’impronta di Ismael Kamagate (4 stoppate), “comparso” accanto a “prof.” Renfro.
E allora andiamo sui singoli: senza ADV, Hale è un ghepardo che corre libero e felice per la savana, alternando attimi in surplace a frangenti famelici, da animale predatore che sente l’odore del canestro - soprattutto da fuori - a chilometri di distanza. Il nostro ci aggiunge 7 rimbalzi e 7 assist, per una festa a cui partecipano in diversi, da un Nikolic come al solito invisibile ma quasi perfetto (12 punti, come Renfro, che invece di palloni ne smazza 5…), a un Librizzi redivivo (9), ad Alviti e Duke (8).
Undici ne segna Roby, all’esordio e autore di giocate d’utilità, mentre il proprio Duke piace per l’applicazione difensiva: potrebbe essere l’uomo “del greco”, in missione speciale dalla panchina sull’attaccante più pericoloso avversario.
Infine ecco qualche “sorso” pure di William McDowell-White, da degustare piano piano come una grappa invecchiata in barrique: la regia ha frammenti autoritari (e lo sapevamo), l’abnegazione difensiva è una piacevole sorpresa. E con quel fisico - al netto della possibilità di prender paga dai pariruolo più razzanti (ma chi ha detto che li dovrà tenere lui?) - può fare la differenza…
Domani alle 19 l’ultimo atto, vedremo se contro Scafati o BC Roma.
IL TABELLINO
NAPOLI BASKETBALL 98 - PALLACANESTRO VARESE 102
NAPOLI BASKETBALL: Dowtin 7 (2/5 da 2, 1/3 da 3, 0/0 ai liberi, 1 rimbalzo, 5 assist), White 11 (5/6 da 2, 0/0 da 3, 1/2 ai liberi, 10 rimbalzi, 3 assist), Jakimovski 9 (2/3 da 2, 0/5 da 3, 5/5 ai liberi, 2 rimbalzi, 3 assist), Ramsey 10 (1/1 da 2, 2/3 da 3, 2/4 ai liberi, 3 rimbalzi, 4 assist), Seljaas 20 (1/1 da 2, 5/9 da 3, 3/3 ai liberi, 1 rimbalzo), Spissu 15 (1/2 da 2, 2/3 da 3, 7/7 ai liberi, 1 rimbalzo, 4 assist), Sankhare 2 (1/2 da 2, 0/1 da 3, 0/0 ai liberi, 4 rimbalzi), Caruso 4 (1/2 da 2, 0/0 da 3, 2/2 ai liberi, 1 rimbalzo), Faggian 9 (2/2 da 2, 1/5 da 3, 2/2 ai liberi, 1 rimbalzo, 3 assist), Brown 11 (1/1 da 2, 2/4 da 3, 3/4 ai liberi, 3 rimbalzi, 1 assist).
TOTALE NAPOLI: 98 punti; 17/25 da 2 (68%), 13/33 da 3 (39%), 25/29 ai liberi (86%); 26 rimbalzi, 18 assist, 10 palle perse.
PALLACANESTRO VARESE: Renfro 12 (5/7 da 2, 0/0 da 3, 2/3 ai liberi, 6 rimbalzi, 5 assist), Nikolic 12 (4/4 da 2, 1/1 da 3, 1/2 ai liberi, 1 rimbalzo, 1 assist), Hale 27 (4/6 da 2, 6/9 da 3, 1/1 ai liberi, 7 rimbalzi, 7 assist), Alviti 8 (1/2 da 2, 2/6 da 3, 0/0 ai liberi, 4 rimbalzi, 1 assist), Librizzi 9 (0/0 da 2, 2/5 da 3, 3/4 ai liberi, 1 rimbalzo, 1 assist), Kangur 0 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 0/0 ai liberi), Ikangi 8 (1/1 da 2, 2/4 da 3, 0/0 ai liberi, 1 rimbalzo, 1 assist), Kamagate 5 (2/2 da 2, 0/1 da 3, 1/1 ai liberi, 2 rimbalzi), McDowell-White 2 (1/2 da 2, 0/1 da 3, 0/0 ai liberi, 2 rimbalzi, 4 assist), Duke 8 (3/4 da 2, 0/3 da 3, 2/4 ai liberi, 2 rimbalzi, 2 assist), Villa 0, Ladurner 0, Roby 11 (3/3 da 2, 1/2 da 3, 2/2 ai liberi, 3 rimbalzi, 1 assist), Risi 0.
TOTALE VARESE: 102 punti; 24/31 da 2 (77%), 14/33 da 3 (42%), 12/17 ai liberi (70%); 29 rimbalzi, 27 assist, 10 palle perse.
LA CRONACA
1° quarto
Un Hale in palla guida Varese fin dalle prime battute, con licenza di colpire ma anche di costruire per gli altri. Il 10-15 del 4’ si allarga quando i biancorossi - che con McDowell-White alzano i giri in difesa - trovano diverse volte il bersaglio grosso da lontano: alla lotteria partecipano in tanti, da Librizzi (in quintetto base), a Ikangi, allo stesso americano fino ad Alviti, il cui siluro sulla prima sirena vale 23-35 del 10’. Vorticose rotazioni di Kastritis: dentro tutti, anche Villa, Kangur e finalmente Roby.
2° quarto
Grandina a Matera, su Napoli nello specifico: Alviti ha trovato la mira da fuori, Hale non l’ha mai persa, Nikolic non si esime. Al 13’ guardi il tabellone e fai fatica a crederci: 50 punti segnati e + 18. Napoli, che è quasi solo Seljas nel frangente, prova ad alzare i toni difensivi e torna a -10 (40-50 al 5’), anche grazie a qualche leziosità offensiva di troppo dei lombardi. Tra le fila partenopee si accende anche Spissu e allora è un’altra partita, anche se Varese trova i jolly di Duke e Ikangi. Certo che dopo i 50 punti segnati in 18 minuti, nei soli 8 dei successivi 8’ c’è anche lo zampino dei quintetti sperimentali di Kastritis, oltre che quello delle disattenzioni biancorosse. Sia quel che sia Faggian porta i suoi addirittura a -5 (51-56), prima che lo “scambio” Hale-Dowtin fissi il punteggio alla seconda sirena sul 53-58.
3° quarto
Deve ritrovare Napoli davvero vicino, Varese, per ridestarsi. Quando i liberi di Caruso segnano il -2 (60-62), la Kastritis band riprende a girare il pallone e trova la 11° bomba della propria partita, a firma Hale. Che si riaccende: fate 8 in fila, più un assist per Nikolic, e al 26’ è di nuovo +12. Si vede anche Roby, da solista e come terminale di una buona circolazione di palla (69-80). Sankare, Ikangi, Renfro e Dowtin sono gli ultimi protagonisti del quarto: alla 3° sirena è 76-85.
4° quarto
Solo palle perse nei primi due minuti da entrambe le parti, poi Varese riprende a marciare: si vedono un eclettico Nikolic e anche un pronto Kamagate (76-90). Napoli prova l’ultimo e definitivo recupero e lo mette in pratica: i dardi di Seljass, Faggian e Ramsey valgono il -5 del 36’ (87-92), con la palla del -2 mandata sul ferro. E allora dal novero biancorosso escono Roby - 5 in fila per l’87-97 - e le giocate difensive di Duke e Renfro. È game over a due minuti dalla fine: nonostante i residui assalti di Spissu, la Openjobmetis supera quota 100 e conclude con i giovani sul parquet. Finisce 98-102, ma solo perché Spissu la infila da 13 metri…




