Territorio - 09 settembre 2026, 12:10

Abbandono rifiuti e contenitori Humana: ad Angera piovono le multe per gli incivili

«Cassonetti utilizzati come discarica per rifiuti di ogni genere - dichiara il vicesindaco Milo Manica - ciò ha creato non solo una situazione di intollerabile degrado visivo ed igienico ma ha reso necessario un intervento d'urgenza. Grazie ai cittadini che hanno segnalato». Sull'argomento era intervenuto, con una nota, anche il gruppo di minoranza "A come Angera" richiamando il Comune ad una maggiore attenzione nel risolvere questi problemi

Rifiuti abbandonati ad Angera

Rifiuti abbandonati ad Angera

Dopo gli spiacevoli episodi di abbandono rifiuti presso i cassonetti della raccolta indumenti usati presso il cimitero di Angera, che hanno costretto a una bonifica con volontari domenica scorsa, l’amministrazione comunale ha spiegato tramite un post sui propri canali social che con l'azienda si era concordato di collocare i cassonetti in via sperimentale presso la mini-isola ecologica. 

La collocazione attuale non è mai stata autorizzata e in queste ore si sta concordando la rimozione con l’azienda, che dovrebbe avvenire entro la settimana. «Ad oggi, questi cassonetti sono stati impropriamente utilizzati come discarica per rifiuti generici di ogni tipo - si legge nel post – ciò ha creato non solo una situazione di intollerabile degrado visivo e igienico, ma ha reso necessario un intervento d'urgenza. In altri casi il Comune di Angera deve far intervenire i propri operai o l'azienda Econord per una pulizia straordinaria». 

Cosa ne consegue? L'intervento straordinario dell’azienda non è gratuito, viene fatturato al Comune e, di conseguenza, grava sulle tasche di tutti i contribuenti. Ribadisce Milo Manica, assessore all’ambiente della Città di Angera: «Soldi pubblici che si potrebbero usare per altri servizi essenziali vengono spesi per rimediare all'inciviltà di pochi. La pulizia e il decoro dipendono da tutti noi. Abbandonare rifiuti è una mancanza di rispetto verso l'ambiente, verso i propri vicini e verso l'intera collettività.»

Come noto, l'abbandono dei rifiuti a terra e il conferimento errato sono violazioni gravi dei Regolamenti comunali e delle normative in merito ai rifiuti, punibili con sanzioni amministrative pecuniarie. Da qui il duplice invito dell’amministrazione: 

1. differenziare bene usando i cassonetti corretti per il materiale appropriato (in caso di dubbi si possono consultare il calendario della raccolta differenziata, il sito della convenzione rifiuti di Sesto oppure Junker App). 

2. segnalare gli scarichi abusivi alla Polizia Locale aiutando a riconoscere i responsabili. A distanza di pochi giorni i primi risultati: grazie alla segnalazione di alcuni cittadini sono stati accertati due abbandoni che, con i controlli di operai e agenti di polizia, sono stati ricondotti ai trasgressori. Il controllo dei sacchi ritrovati scaricati e la segnalazione fotografica del conferimento di rifiuti domestici nei cestini urbani hanno portato a individuare i responsabili, per i quali arriveranno importanti sanzioni nelle prossime ore. 

«Un ringraziamento a chi ha prontamente segnalato gli illeciti e un grazie a chi quotidianamente svolge il proprio dovere con responsabilità: differenziando i rifiuti rispetta la Città e chi la vive. Si tratta dei piccoli gesti che fanno la differenza e che ci fanno andare avanti nel nostro impegno di amministratori» conclude l’assessore.

Sul tema era intervenuto, con una nota, anche il gruppo di minoranza "A come Angera" che pubblichiamo di seguito:

In merito alle recenti polemiche e alle immagini circolate riguardo all'accumulo di rifiuti e abiti usati nella zona antistante il cimitero, come gruppo di minoranza riteniamo doveroso fare alcune precisazioni e porre interrogativi rimasti senza risposta da parte della Giunta.

Pur condannando fermamente ogni forma di inciviltà e l'abbandono sconsiderato di rifiuti - comportamenti che pesano ingiustamente sulla collettività e che vanno perseguiti con i dovuti controlli e sanzioni, non possiamo accettare lo scarico di responsabilità tentato dall'amministrazione comunale.

A tal proposito, solleviamo formalmente i seguenti punti:

Atto di indirizzo: Esiste chiaramente un atto di indirizzo della Giunta che ha dato il via alla convenzione per la raccolta degli abiti usati.

Tempistiche: I contenitori in questione non si trovano in quella posizione da una sola settimana, ma vi stazionano da tempo.

Mancati provvedimenti: Se la collocazione attuale non è mai stata autorizzata, ci chiediamo perché non siano stati adottati tempestivamente i provvedimenti previsti dal codice della strada e dal regolamento comunale CUP, per rimuoverli o sanzionarne la posizione irregolare.

Controllo e omissioni: Ci piacerebbe sapere chi, all'interno della macchina amministrativa o politica, era incaricato di effettuare i controlli previsti.

Atti formali: Chiediamo di sapere inoltre, se la Giunta abbia adottato provvedimenti formali nei confronti degli uffici comunali prima della diffusione dell'ultimo comunicato ufficiale, alla luce dei ritardi e delle criticità citate.

La pulizia e il decoro della nostra città passano attraverso il rispetto delle regole, ma prima di tutto attraverso la trasparenza e la capacità di governo dell'Amministrazione, che non può limitarsi a constatare i problemi dopo che sono diventati insostenibili. Crediamo che il rispetto delle norme e delle procedure sia elemento fondamentale per evitare che poi accadano episodi di questo genere. Ancora una volta il Gruppo Civico di A Come Angera ribadisce il proprio impegno a lavorare con rispetto per la Città.

Comunicato Stampa

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