Un unico appuntamento, tantissime iniziative. Alla Notte Bianca di Fagnano si è potuto (solo per citare alcune delle numerose attività proposte) mangiare in compagnia, tuffarsi nel Medioevo tra le dame e i cavalieri della Pro Loco (che hanno sfilato con i figuranti di Parabiago Medievale e con i musici e gli sbandieratori Borgo Patin e Tesor di Alba), visitare il Castello Visconteo.
E poi sognare le isole del Pacifico grazie al tema hawaiano scelto dagli organizzatori come filo conduttore dell’evento, ammirare le gesta degli sbandieratori, fare compere, conoscere le attività del paese. Ancora: passeggiare, ascoltare un po’ di musica, fare su e giù per i gonfiabili, assistere allo spettacolo delle Drag Queen e provare un nuovo sport. Tutto senza dimenticare il giovane fagnanese prematuramente scomparso Simone Brun.
Le persone si sono riversate in centro per non perdere la manifestazione, una grande festa di fine estate protrattasi dalle 19 all’una, promossa da Anf – Associazione negozianti fagnanesi in collaborazione con il Comune e tante realtà del territorio.
Sono stati 65 gli aderenti all’iniziativa tra attività commerciali e associazioni, comprese quelle sportive del territorio. «Questo è il momento ideale per farsi conoscere – ha evidenziato l’assessore allo sport Dario Moretti in abiti storici – sia sotto il profilo temporale, visto che siamo a settembre, sia per la platea».
Quest’anno, oltre ai tradizionali percorsi alla scoperta del Castello visconteo guidati dai volontari della Pro Loco, è stato possibile effettuare un diverso e ulteriore itinerario fino alla balconata del maniero, con vista dall’alto sul paese.
E’ stata l’Amministrazione comunale a voler introdurre tale opportunità. «E’ anche un modo per avvicinare le persone al Comune» ha spiegato l’assessore alla cultura Giuseppe Palomba in panni leonardeschi con tanto di Gioconda sotto braccio. «E così ci si può rendere conto – ha aggiunto la presidente della Pro Loco Patrizia Canavesi – che siamo in un posto speciale».
«Siamo contentissimi – ha affermato Erika Grassilli, presidente di ANF, dalla postazione dell’associazione in piazza Alfredo di Dio – la partecipazione è numerosa, si sta bene e il tema hawaiano piace molto. Ormai la Notte Bianca è una tradizione per Fagnano e non si può più perdere».








