Dopo la tromba d’aria che la sera di lunedì 24 agosto ha colpito la zona ovest di Gorla Maggiore, scatta la messa in sicurezza degli alberi lungo via Como. Il forte vento aveva provocato diversi danni, tra cui la caduta di numerose piante e lo scoperchiamento di un tetto (leggi QUI).
Terminata la prima ricognizione, si passa dunque agli interventi per eliminare le situazioni di potenziale pericolo. Nei giorni scorsi sono già stati tagliati gli alberi pericolanti nel parcheggio della banca, accanto alle Poste e al parco della Meridiana. Ora l’attenzione si sposta su via Como, la strada che conduce fuori dal paese in direzione di Mozzate e della discarica regionale.
L’intervento è programmato per sabato 5 settembre, quando la Protezione civile sarà impegnata nelle operazioni di messa in sicurezza delle piante che costeggiano la strada. Per consentire i lavori sarà necessario chiudere al traffico via Como, nel tratto compreso tra il civico 30 e la rotonda della discarica, dalle 8 alle 16.
A spiegare le ragioni dell’intervento e le modalità della chiusura è il sindaco di Gorla Maggiore, Pietro Zappamiglio:
«Sabato 5 settembre con la Protezione civile andremo a mettere in sicurezza le piante che costeggiano via Como. Si tratta di un intervento di prevenzione che ritengo necessario e per certi versi urgente: il maltempo, in più occasioni, ha provocato danni e messo a dura prova la tenuta degli alberi in quella zona. La strada, proprio a causa di questi eventi meteorologici e delle relative conseguenze, è stata anche chiusa al traffico.
Sulla base di queste premesse, eccoci a porre rimedio con l’attività della Protezione civile, tagliando ove necessario le piante pericolanti.
L’opera verrà eseguita appunto sabato: si rende quindi necessaria la chiusura al traffico di via Como, nel tratto dal numero civico 30 alla rotonda della discarica, dalle ore 8 alle 16.
Per questo è stata già firmata l’ordinanza della Polizia locale. Ribadisco: divieto di transito e sosta sabato 5 settembre dalle 8 alle 16. Una giornata di disagi che verrà ripagata dalla sicurezza di non dover correre rischi in caso di maltempo. Parola d’ordine: prevenzione».




