Territorio - 01 settembre 2026, 10:40

Castellanza. Sicurezza, il Comune: «Non interveniamo solo quando le cose succedono: c’è un piano e lo stiamo potenziando»

Videosorveglianza, pattugliamenti serali e notturni, Controllo del Vicinato, collaborazione con Prefettura e Forze dell’Ordine: l’Amministrazione di Castellanza rivendica una strategia strutturata sulla sicurezza e mette in guardia dall’uso strumentale del tema. Nel 2025, 31 servizi straordinari della Polizia Locale, 184 conducenti controllati e 267 cittadini coinvolti nel Controllo del Vicinato. Oltre 47 mila euro dal Ministero dell’Interno per potenziare la videosorveglianza. L’intervento del sindaco di Castellanza, Cristina Borroni

Il parcheggio di via Piemonte, a Castellanza, dove sabato sera è stato trovato il corpo di un uomo di circa quarant’anni, poi deceduto durante i soccorsi

Il parcheggio di via Piemonte, a Castellanza, dove sabato sera è stato trovato il corpo di un uomo di circa quarant’anni, poi deceduto durante i soccorsi

L’intervento del sindaco di Castellanza, Cristina Borroni, arriva a pochi giorni dagli ultimi fatti di cronaca e dalle prese di posizione politiche che ne sono seguite (LEGGI QUI E QUI). La prima cittadina sceglie di non entrare nel merito degli episodi ancora oggetto di indagine, ma coglie l’occasione per fare il punto sulle politiche per la sicurezza messe in campo dall’Amministrazione e ribadire la necessità di un approccio istituzionale, coordinato e responsabile al tema.

«A distanza di qualche giorno dagli ultimi episodi di cronaca, ritengo opportuno intervenire sul tema della sicurezza in città soprattutto per due motivi: lanciare un messaggio chiaro ai miei concittadini sul fatto che la sicurezza è una delle priorità di questa amministrazione e non lasciare la parola solo a chi utilizza questo tema in modo strumentale rischiando così di incentivare in modo pericoloso e irresponsabile la sfiducia nelle istituzioni locali e nelle Forze dell’Ordine.

Per scelta non farò alcun accenno allo specifico fatto di cronaca perché sono in corso indagini che superano il livello cittadino e sulle quali anche le Forze dell’Ordine stanno mantenendo il riserbo necessario. 

Il governo della sicurezza urbana richiede una costante attenzione al principio della legalità dei provvedimenti e all’equilibrio tra autonomia comunale e coordinamento con lo Stato. Nessun livello di governo può garantire da solo la sicurezza: serve un modello di collaborazione strutturata e permanente. Per questo motivo la collaborazione con tutte le istituzioni che si occupano di sicurezza è costante: Prefettura, Forze dell’Ordine, Polizia Locale e Amminstrazione Comunale lavorano in modo coordinato e intervengono rispettando competenze e ruoli.

Uno strumento che ci vede coinvolti come Comune è quello dei Patti per la Sicurezza Urbana, tra Sindaci e Prefetti, che rappresentano la declinazione operativa del principio di integrazione a livello territoriale. Esempi concreti dell’utilizzo di questo strumento sono: il Patto Stazioni Sicure e l’iniziativa “Scuole Sicure”, a cui abbiamo aderito e che continueremo a utilizzare.

A livello cittadino nel 2025 il progetto “Estate Sicura Night&Day” (finanziato con 11.500 euro ai sensi dell’art. 208 del Codice della Strada) ha previsto l’avvio di pattugliamenti con estensione dell’orario di servizio nelle fasce serali e notturne, finalizzati a garantire maggiore sicurezza urbana e stradale. Il progetto che ha portato per le strade cittadine 31 servizi straordinari nel 2025, con 184 conducenti controllati, è stato rinnovato per l’estate in corso. 

Sono state firmate convenzioni con le Polizie Locali dei comuni limitrofi per il presidio delle aree confinanti.

Abbiamo ottenuto un finanziamento del ministero dell’Interno di 47.302 euro per il potenziamento della videosorveglianza (selezionata tra oltre 1.600 Comuni su scala nazionale) nell’ambito di un progetto complessivo da oltre 94.000 euro per quattro nuovi varchi di lettura targhe. 

La rete del Controllo del Vicinato conta oggi 267 cittadini attivi in otto zone della città e le adesioni sono in continuo aumento.

La Polizia Locale ha condotto 45 incontri formativi nelle scuole del territorio in due anni scolastici, raggiungendo 501 alunni in 23 classi di quattro istituti su temi di sicurezza stradale, Protezione Civile, bullismo e cyberbullismo. È stata rinnovata anche l’adesione al progetto “On The Road” (cinque giovani affiancati agli agenti della Polizia Locale nell’ottobre 2025). Infine Regione Lombardia ha finanziato con il massimo contributo concedibile l’acquisto della nuova auto ibrida Toyota Yaris Cross per il Comando di PL: quasi 19.000 euro di contributo su un costo complessivo di circa 31.000 euro.

L’organico della Polizia Locale di Castellanza è quasi al completo (manca una persona di cui abbiamo previsto l’assunzione nel PIAO recentemente approvato).

Tutto questo per dire ai cittadini che a Castellanza non agiamo solo quando le cose succedono, ma stiamo investendo costantemente sulla sicurezza, ed esiste un “piano per la sicurezza” che va sicuramente migliorato e potenziato tenendo conto del livello di complessità necessario per un tema così importante, delle competenze istituzionali e delle risorse a disposizione

Purtroppo il tema della sicurezza nel contesto attuale è spesso trattato in modo molto superficiale al solo fine di generare consenso o qualche like in più, contribuendo così ad aumentare la confusione sui ruoli e le competenze dei diversi livelli istituzionali o peggio a diffondere la cultura della sicurezza “fai da te”, che crea danni seri alla convivenza civile.

Quello che mi aspetto è che, accanto all’Amministrazione, ciascuno cittadino per il proprio ruolo e le proprie possibilità sia disponibile a contribuire concretamente alla costruzione di una città sicura e inclusiva per tutti».

Comunicato Stampa

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