Manca ormai poco alla nuova edizione del Palio di Asti. Domenica 6 settembre 2026 la città tornerà a vestirsi dei colori dei suoi Rioni, Borghi e Comuni, pronta a vivere una giornata nella quale tradizione, storia, spettacolo e competizione si incontreranno nel cuore della città.
L'attesa, a giudicare dalla risposta del pubblico, è già altissima. Le tribune si avvicinano al sold out nonostante l'ampliamento della capienza, che ha permesso di aggiungere quasi 500 posti. Un segnale importante per una manifestazione che continua ad attirare non soltanto il pubblico astigiano, ma anche visitatori provenienti da altre zone d'Italia e dall'estero.
Il 6 settembre Asti torna protagonista
La giornata di domenica sarà il momento culminante di un'intera settimana dedicata al Palio. Piazza Alfieri tornerà a essere il cuore della manifestazione e il luogo nel quale si concentrerà l'attesa per la corsa.
Il programma prevede il tradizionale corteo storico, seguito dalle batterie e dalla finale che assegnerà il Drappo al vincitore.
Ma la corsa rappresenta soltanto il momento conclusivo di un percorso molto più lungo. Dietro ogni accoppiata cavallo-fantino ci sono infatti mesi di preparazione, lavoro e scelte da parte dei Comitati, che durante tutto l'anno inseguono l'obiettivo di arrivare alla gara nelle migliori condizioni.
La settimana del Palio: visite veterinarie e prove
L'avvicinamento alla gara entrerà nel vivo già nei giorni precedenti.
Mercoledì e giovedì sono previste le visite veterinarie, un passaggio indispensabile per garantire salute e benessere dei cavalli. Venerdì e sabato, invece, spazio alle prove, che consentiranno al pubblico di vedere per la prima volta all'opera le accoppiate cavallo-fantino.
Non mancheranno inoltre gli appuntamenti organizzati dai Comitati nelle serate della settimana, momenti che rappresentano una parte importante della vita del Palio e del coinvolgimento della comunità.
Palio di Asti 2026, come seguirlo in TV e streaming
Il Palio di Asti 2026 sarà trasmesso in diretta nazionale su RaiTre, con possibilità di seguire l'evento anche in streaming attraverso le app RaiNews e RaiPlay e su RaiItalia.
Per il pubblico piemontese ci sarà inoltre la diretta integrale di GRP Vera Tv: domenica 6 settembre, a partire dalle 14, saranno trasmessi il corteo storico, le batterie e la finale, fino alla consegna del Drappo al vincitore.
La diretta sarà disponibile in chiaro in Piemonte sul canale 15 del digitale terrestre e in streaming sulla pagina Facebook di GRP-Televisione.
Da fuori Piemonte? Il Palio è anche un'occasione per visitare Asti
Per chi vive fuori città e fuori Piemonte, il Palio può diventare l'occasione per organizzare un fine settimana alla scoperta di Asti e del territorio circostante.
La manifestazione rappresenta infatti uno dei principali appuntamenti del Settembre Astigiano e apre la stagione dei grandi eventi autunnali nelle Langhe, nel Monferrato e nel Roero.
La combinazione tra tradizione, cultura ed enogastronomia costituisce uno degli elementi di maggiore attrattività del territorio. Il Palio, in questo contesto, rappresenta un appuntamento capace di portare ad Asti visitatori anche dall'estero.
Una manifestazione che guarda anche al futuro
La tradizione non significa soltanto conservare il passato. L'edizione 2026 pone particolare attenzione anche al coinvolgimento delle nuove generazioni.
Il progetto “A lezione di Palio” ha registrato una partecipazione ancora più ampia delle scuole, confermando l'interesse verso la conoscenza e la trasmissione di una tradizione considerata un bene culturale immateriale della comunità astigiana.
L'edizione di quest'anno prevede inoltre una particolare attenzione ai temi di accessibilità, inclusività e sostenibilità, in linea con le indicazioni del bando EVENT FOR ALL della Fondazione CRT e con gli obiettivi dell'Agenda 2030.
Il Palio di Asti è organizzato dal Comune di Asti con il contributo dei partner istituzionali Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione CRT, Regione Piemonte e ATL Langhe Monferrato Roero, del main sponsor Consorzio dell'Asti DOCG e con il sostegno di OBI e Novacoop.





