Riceviamo e pubblichiamo dal presidente dell'associazione Amici della Terra Arturo Bortoluzzi la lettera indirizzata al Comune sui parchi cittadini e in particolare su Villa Toeplitz, Villa Mylius e Villa Baragiola per la proposta di partecipazione per la valorizzazione, fruizione e gestione del patrimonio pubblico comunale.
Al Sindaco del Comune di Varese
All'Assessore competente
Alla Giunta comunale
e p.c.
Area X
Sportello Unico per l'Edilizia
Oggetto: Villa Toeplitz, Villa Mylius e Villa Baragiola – proposta di partecipazione per la valorizzazione, fruizione e gestione del patrimonio pubblico comunale
Spett.le Comune di Varese,
Amici della Terra Varese ODV prende atto della comunicazione dell'Area X in data 25. c.m. relativa alla nostra precedente nota (sotto in allegato all'articolo), nella quale viene precisato che quanto da noi rappresentato non costituisce istanza di accesso civico generalizzato, non essendo stato richiesto l'accesso a documenti detenuti dall'Amministrazione.
La precisazione ci consente di chiarire meglio la finalità della nostra iniziativa.
La nostra Associazione non intende richiedere documenti, ma sottoporre all'Amministrazione una proposta di interesse generale riguardante la valorizzazione e la futura gestione di Villa Toeplitz, Villa Mylius e Villa Baragiola.
Il Comune di Varese si è dotato sia di strumenti per la partecipazione popolare sia di uno specifico Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani.
Riteniamo pertanto che una proposta proveniente da un'associazione del territorio e riguardante la valorizzazione di importanti beni pubblici cittadini meriti di essere esaminata attraverso lo strumento partecipativo o amministrativo che il Comune riterrà appropriato.
La questione che intendiamo porre è semplice.
Varese dispone di un patrimonio di ville e parchi di eccezionale valore. Gli investimenti necessari al loro recupero dovrebbero essere accompagnati da una programmazione della gestione futura, affinché, una volta realizzati gli interventi, siano già individuate le modalità attraverso le quali garantirne manutenzione, fruizione e sostenibilità nel tempo.
In particolare proponiamo che il Comune valuti:
- per Villa Toeplitz, il recupero e la piena valorizzazione delle peculiarità e delle funzioni già presenti nel parco, comprese fontane, giochi d'acqua, strutture e attività compatibili;
- per Villa Baragiola, la definizione del futuro modello di gestione e dei relativi costi già durante il completamento della riqualificazione, evitando di rinviare tale valutazione alla conclusione delle opere;
- per Villa Mylius, una riflessione sul rapporto tra destinazione degli immobili, fruizione del parco e interesse generale della comunità;
- per tutti e tre i compendi, l'individuazione di attività e servizi compatibili capaci di aumentarne la fruizione e, laddove consentito dalla normativa e attraverso gli strumenti amministrativi appropriati, di contribuire anche alla loro sostenibilità economica;
- la possibilità, nelle forme consentite dalla normativa, di destinare risorse derivanti dalla valorizzazione dei compendi alla loro manutenzione;
- l'avvio di un confronto con cittadini, associazioni, università, professionisti e altri soggetti interessati per individuare soluzioni concretamente realizzabili.
Non intendiamo quindi qualificare la presente come richiesta di accesso civico generalizzato, né chiediamo l'accesso a documenti.
Chiediamo invece che la proposta venga valutata nell'ambito degli strumenti di partecipazione e collaborazione previsti dallo Statuto e dai regolamenti comunali, individuando l'Amministrazione lo strumento procedimentale più appropriato in relazione ai diversi contenuti della proposta.
A tale scopo chiediamo di conoscere quale ufficio od organo comunale sia competente a esaminarla, attraverso quale strumento essa possa essere sottoposta alla valutazione dell'Amministrazione e quale seguito il Comune ritenga eventualmente di darle.
Qualora il Regolamento sulla collaborazione per la cura, rigenerazione e gestione condivisa dei beni comuni urbani non risultasse applicabile, in tutto o in parte, chiediamo che venga valutata la possibilità di utilizzare uno degli altri strumenti di partecipazione previsti dall'ordinamento comunale.
Il nostro obiettivo non è chiedere singoli interventi di manutenzione, ma contribuire alla definizione di un metodo stabile per la gestione e valorizzazione del patrimonio pubblico, capace di programmare non soltanto la realizzazione delle opere, ma anche la loro successiva gestione.
Varese si identifica storicamente come “Città Giardino”. Riteniamo che questa identità possa essere rafforzata attraverso una politica che consideri ville e parchi non soltanto beni da mantenere, ma patrimoni da far vivere e utilizzare pienamente nell'interesse della comunità.
Amici della Terra Varese ODV resta disponibile a partecipare a un incontro o ad altro momento di confronto che l'Amministrazione riterrà opportuno organizzare.
Chiediamo pertanto cortesemente un riscontro che ci consenta di conoscere il percorso attraverso il quale la proposta potrà essere esaminata.
Cordiali saluti.
Arturo Bortoluzzi
Presidente
Amici della Terra Varese ODV




