In provincia di Varese la temperatura minima media di ottobre si attesta intorno ai 6 gradi. È un valore inferiore alla soglia oltre la quale gli pneumatici estivi iniziano a perdere efficacia. L'obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo, dove previsto da ordinanza, decorre invece dal 15 novembre. Tra i due riferimenti corre uno scarto di circa un mese.
La soglia dei sette gradi
Il parametro adottato dai costruttori non è la presenza di neve ma la temperatura dell'aria. Le mescole estive sono formulate per lavorare con il caldo. Sotto i sette gradi perdono elasticità: l'impronta a terra si irrigidisce e gli spazi di frenata si allungano anche su asfalto asciutto. Per questo il passaggio a coperture invernali o quattro stagioni viene indicato in funzione del termometro e non delle previsioni di nevicata. A parità di condizioni un fondo asciutto a tre gradi comporta distanze di arresto maggiori di un fondo bagnato a quindici.
I dati climatici della provincia
Le medie riferite all'ultimo trentennio, rilevate sulla stazione di Malpensa, registrano a ottobre una minima di 6 gradi e una massima di 18. A novembre i due valori scendono a 1 e 11 gradi. Ne risulta che le prime ore del mattino di ottobre si collocano mediamente sotto la soglia dei sette gradi e che a novembre la soglia viene superata verso l'alto solo nelle ore centrali. Nei fondovalle prealpini e nelle conche dove l'aria fredda ristagna durante le notti serene i valori risultano più bassi rispetto alla media di pianura.
I controlli sul battistrada
Il limite legale di profondità del battistrada è fissato a 1,6 millimetri. Le prestazioni su fondo bagnato calano tuttavia già sotto i tre millimetri, per insufficiente drenaggio dell'acqua. Gli altri elementi da verificare sono la data di produzione stampigliata sul fianco, la regolarità dell'usura — un consumo asimmetrico segnala di norma un difetto di convergenza o di pressione — e l'assenza di tagli e rigonfiamenti sulle spalle. Nel mercato dell'usato il parametro di riferimento è la vita residua: 4GommeUsate dichiara per i prodotti a catalogo un battistrada residuo compreso tra il 50 e il 90 per cento del valore originario.
Nebbia, foglie e gelate
Alle temperature si aggiungono le condizioni del fondo stradale. Nella fascia meridionale della provincia la nebbia riduce la visibilità e mantiene l'asfalto umido per buona parte della mattina. Sulle strade di lago e di collina le foglie bagnate formano uno strato scivoloso in corrispondenza delle curve. Le gelate notturne compaiono nei fondovalle prima dell'inverno meteorologico e si concentrano su ponti, cavalcavia e tratti in ombra, dove il ghiaccio si forma per primo e permane più a lungo.
Le date e i tempi del cambio
La finestra di tolleranza per il montaggio si apre il 15 ottobre. L'obbligo decorre dal 15 novembre e resta in vigore fino al 15 aprile, ma soltanto sulle tratte coperte da specifica ordinanza: la copertura non è uniforme sul territorio provinciale e va verificata sulle strade percorse abitualmente. Due indicazioni valgono a prescindere dall'obbligo. La pressione va controllata a freddo non appena le temperature calano, dato che ogni dieci gradi in meno comportano una perdita di circa un decimo di bar. Il cambio conviene prenotarlo nella seconda metà di ottobre, prima che le officine registrino i picchi di novembre.
Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.




