Economia - 25 agosto 2026, 14:13

Openjobmetis apre con l'Ecuador un nuovo canale istituzionale per portare infermieri nella sanità italiana

L'agenzia per il lavoro di Gallarate ha incontrato oltre 250 professionisti, 150 selezionati per il percorso di inserimento. I primi 4 infermieri ecuadoriani sono arrivati oggi in Italia: il modello integra accordi con le istituzioni locali, formazione linguistica e professionale, contratto a tempo indeterminato e supporto all'integrazione

Openjobmetis apre con l'Ecuador un nuovo canale istituzionale per portare infermieri nella sanità italiana

L'Agenzia per il Lavoro Openjobmetis SPA, attraverso la sua Hub International Recruitment, avvia con le istituzioni dell'Ecuador un nuovo canale strutturato di reclutamento internazionale per contribuire a ridurre la carenza di infermieri nelle strutture sanitarie italiane. Il progetto ha coinvolto oltre 250 professionisti ecuadoriani: 150 sono stati selezionati per le fasi successive del percorso di formazione e ingresso in Italia.

I primi 4 infermieri selezionati in Ecuador sono arrivati oggi, 25 agosto, all'interno di un gruppo di 14 professionisti provenienti anche da Paraguay, Brasile e Tunisia.

Il progetto con l'Ecuador si inserisce in un programma internazionale già ampiamente consolidato. Negli ultimi 3 anni, l'hub International Recruitment di Openjobmetis ha incontrato oltre 5.000 professionisti sanitari nei Paesi extra UE, selezionato e formato più di 1.000 infermieri e professionisti sanitari per l'inserimento in Italia e attivato percorsi strutturati in Tunisia, India, Paraguay, Brasile, Perù, El Salvador, oltre a singoli progetti con Colombia, Argentina e Pakistan.

La maggior parte dei professionisti inseriti è rappresentata da infermieri, con un profilo prevalentemente femminile (85%) e un'età media tra i 25 e i 38 anni. L'esperienza professionale pregressa è mediamente di cinque anni e oltre il 70% dei candidati ha figli. Secondo i dati raccolti dall'azienda, più del 95% dei professionisti coinvolti ha completato il percorso lavorativo concordato, rimanendo in Italia anche dopo i primi due anni di attività.

La missione istituzionale in Ecuador è stata avviata a luglio ed è stata guidata da Daniela Pomarolli, Head of International Recruitment di Openjobmetis, insieme a Jackeline Sofia Aguirre Marega. La delegazione ha incontrato il Ministero delle Relazioni Esterne e della Mobilità Umana, con il Viceministro Saúl Pacurucu, il Ministero del Lavoro, con il Viceministro Juan Francisco Román, l'Ambasciatore d'Italia in Ecuador, Giovanni Davóli, i rappresentanti della Direzione della Migrazione Circolare, della Sottosegreteria della Comunità Ecuadoriana Migrante e della Direzione Regionale del Lavoro e del Servizio Pubblico.

Il confronto ha permesso di definire procedure condivise per la selezione e la mobilità dei professionisti, con l'obiettivo di costruire un percorso regolare, trasparente e replicabile. Openjobmetis assume così un ruolo di raccordo tra istituzioni ecuadoriane, candidati e strutture sanitarie italiane.

Alle attività istituzionali sono seguite due giornate di selezione nelle città di Quito e Guayaquil. Il Team di Openjobmetis ha incontrato oltre 250 infermieri, valutandone formazione, esperienza professionale, conoscenze linguistiche e motivazione. Sono stati selezionati circa 150 candidati, che entreranno progressivamente nel progetto.

Dopo l'arrivo in Italia, gli infermieri firmeranno un contratto di lavoro a tempo indeterminato con Openjobmetis e parteciperanno a un percorso residenziale di 4 settimane a Montichiari (BS), dedicato al perfezionamento della lingua italiana e all'approfondimento delle competenze necessarie per operare nel sistema sanitario nazionale. Conclusa la formazione, i professionisti saranno inseriti nelle strutture sanitarie clienti con un contratto in somministrazione.

Il supporto di Openjobmetis proseguirà anche nella fase successiva all'assunzione e comprenderà la gestione delle pratiche amministrative, l'affiancamento nelle procedure burocratiche quali, per esempio, l'apertura del conto corrente e l'accompagnamento nel nuovo contesto lavorativo, alloggiativo e sociale. Anche le strutture sanitarie saranno affiancate durante il processo di onboarding.

«La carenza di infermieri non può essere affrontata con singole campagne di selezione. Occorre costruire partnership stabili tra istituzioni, imprese e strutture sanitarie, capaci di garantire procedure trasparenti e percorsi di integrazione duraturi», dichiara Daniela Pomarolli, Head of International Recruitment di Openjobmetis. «Il nostro ruolo è creare le condizioni perché l'incontro tra domanda e offerta di lavoro produca valore per tutti: per le strutture sanitarie, che possono contare su personale qualificato; per i professionisti, che accedono a un percorso lavorativo tutelato; e per le comunità, che beneficiano di una maggiore continuità dei servizi di cura».

Per il progetto dedicato agli infermieri ecuadoriani, Openjobmetis utilizza le procedure previste dall'articolo 27 del Testo Unico sull'Immigrazione. Il modello didattico sviluppato da Openjobmetis prevede oltre 200 ore di formazione linguistica avanzata, integrate da moduli tecnico‑professionali specifici per la mansione e corsi sulla sicurezza che permettono di ottenere gli attestati necessari per lavorare presso le strutture sanitarie rispettando la normativa vigente. 

Comunicato Stampa

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