Hockey - 19 agosto 2026, 14:02

IL COMMENTO. I Mastini di capitan Vanetti sono sempre i nostri Mastini

Lunedì alle 20.30 primo allenamento all'Acinque Ice Arena per il tradizionale rito d'applausi, cori e amore giallonero che supera ogni ostacolo e anche ogni valutazione. La nostra prima impressione: la squadra in attacco appare più forte dell'ultima stagione. Nessuno può toglierci il sogno di "quei" due colpi in difesa... Siamo pronti a scrivere ancora "Pizzo is back". Pippo Matonti merita di giocarsi una chance e una stagione tutte sue

C'è un capitano sul ghiaccio, e ci siamo anche noi (Foto Galbiati)

C'è un capitano sul ghiaccio, e ci siamo anche noi (Foto Galbiati)

"Sembra impossibile che segua ancora te, vorrei andar via di qua, ma non resisto lontano da te".

Chi ama il ghiaccio e i Mastini attende questo momento più di una partita. Perché la prima emozione e la prima sensazione non si scordano e restano appiccicate per tutta la stagione. E perché il primo allenamento dei gialloneri, in programma lunedì sera alle 20.30 all'Acinque Ice Arena, profuma di quella tradizione ormai consolidata testimoniata dall'applauso della gente e dai cori dei Ragazzi della Nord dopo cinque mesi e mezzo d'attesa di poter riassaporare il respiro di via Albani

Capitan Vanetti guiderà la squadra sotto la sua gente accanto a Marcello Borghi, Michael Mazzacane e sicuramente ad Alessio Piroso (nei prossimi giorni ci attendiamo l'ufficialità e quel messaggio, "Pizzo is back", che accompagna ogni volta con emozione il suo ritorno) e a tutti i gialloneri: rivedere il numero 16 lì sul ghiaccio, davanti a tutti a tirare il gruppo, non era scontato dopo l'infortunio alla spalla: finché esisteranno un amore e una fedeltà così grande verso i Mastini, meriteranno sempre di essere ricambiati dalla gente e, quindi, anche da noi.

Di primo acchito, il ritorno di un Vanetti a pieno regime e la conferma di Piroso assieme agli arrivi di Edgar De Toni e Joey Musa (noi ci fidiamo di chi dalla Francia non sbaglia un colpo e, nel giorno dell'annuncio dell'attaccante americano, ci disse: "Molto bravo e tecnico"), aggiunti a Marcello Borghi, Terzago (per carità, lasciatelo segnare e sfornare assist invece di castrarlo in difesa) e Bastille ribaltano quello che ci sembra un immotivato pregiudizio negativo non corroborato dai fatti: l'attacco giallonero è più forte dell'ultima stagione nonostante la mancata conferma di Tilaro, che torna a giocare nella sua terra ed è stato annunciato oggi dal Feltre e che a noi - dobbiamo dirlo - sarebbe piaciuto rivedere a Varese con un coach capace di valorizzarlo e stimarlo (Dave Rich è dipinto come una persona capace di mettere a loro agio i giocatori), gli addi di Perino (è al Cortina in Alps), Ghiglione (all'Aosta), Xamin, Christian Buono - che ha inciso davvero poco rispetto alle attese - e il grande cuore giallonero Pietro Borghi.

Dietro abbiamo la sensazione che si sia perso qualcosa o qualcuno di troppo (Erik Mazzacane, Alessandro Re, a tratti il più regolare dell'ultima annata, e Alex Bertin, ma soprattutto con quest'ultimo noi non demorderemo e non demorderemmo mai: le vie del Signore, quando di mezzo c'è questa maglia e chi la vive come una seconda pelle, sono infinite) rispetto agli inserimenti di De Nardin - acquisto top - e Taufer, sicuramente valido. Noi sogniamo ancora un colpaccio dell'ultima ora o anche a settembre inoltrato alla Thomas Larkin e sogniamo anche che la parentesi della riga precedente magari non sia solo una parentesi: vedremo se saranno soltanto desideri da giornalisti-tifosi varesini del Varese.

In ultimo, ma sappiamo che nell'hockey è la prima cosa, c'è il portiere. Andiamo controvento e, al di là dell'assenza di veri big a livello di IHL tranne i due finalisti dell'ultima stagione e dell'impossibilità di tesserare uno straniero nel ruolo (un diktat regolamentare inverosimile e anacronistico, visto che è il ruolo chiave di questo sport a ogni livello), diciamo che Pippo Matonti merita sia come ragazzo che come atleta di giocarsi una stagione senza l'ombra lunga di un sostituto pronto a subentrargli alle sue spalle - anche se Jacopo Tomasello, campione d'Italia Under 19 ad Asiago, arriva alla stessa età in cui Perla giunse a Varese... - o, addirittura, da scalzare. Si dice sempre che a Varese, davanti a quella gabbia, nascono gli eroi: perché non dovrebbe accadere anche con Pippo?

Il primo allenamento con i tifosi
Lunedì alle 20.30 all'Acinque Ice Arena

Le amichevoli e i biglietti
Sabato 29.08 – Ore 18.30:  HCMV VARESE vs HC VALPELLLICE BULLDOGS
Domenica 30.08 – Ore 19.30:  HCMV VARESE vs CONCORDIA UNIVERSITY
Sabato 05.09 – Ore 18.30:  HCMV VARESE HOCKEY vs MILANO HC PROSPECTS
Sabato 12.09 – Ore 18.30:  HCMV VARESE HOCKET vs HC AOSTA GLADIATORS
Tagliandi a 8 euro acquistabili su liveticket.it cliccando qui

Il campionato
Prima giornata, sabato 19 settembre. Il calendario sarà ufficializzato a breve con i Mastini che dovrebbero giocare la prima in trasferta

Redazione


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