Riceviamo e pubblichiamo la nota del sindaco di Cocquio Trevisago Danilo Centrella:
Si sono conclusi i lavori di ripristino dell’ultimo tratto di via San Bernardo, la storica strada che collega Caldana con Cerro, conosciuta nella tradizione locale come “Strisciùn”. Non abbiamo semplicemente sistemato una strada: abbiamo restituito alla nostra comunità un pezzo della sua storia.
Via San Bernardo rappresenta infatti una delle vie più antiche e suggestive di Cocquio Trevisago. La Caldana alta, corrispondente all’attuale zona di via San Bernardo, viene indicata dagli studi storici locali come uno dei possibili primi nuclei abitati del nostro territorio. Per generazioni questa strada ha costituito un collegamento fondamentale tra Caldana, Cerro e i percorsi diretti verso Orino, accompagnando la vita quotidiana, il lavoro e gli spostamenti dei nostri antenati.
Il recupero è stato realizzato rispettando le caratteristiche originarie della via, preservandone l’aspetto storico, il selciato e l’armonioso inserimento nel paesaggio. Era nostro preciso dovere non trasformarla in una strada qualunque, ma conservarne l’anima, affinché continuasse a raccontare alle nuove generazioni ciò che siamo stati.
Questo importante progetto è stato realizzato attraverso due distinti interventi: negli anni 2021–2022, con un contributo ministeriale di 100.000 euro e un finanziamento di 50.000 euro della Comunità Montana Valli del Verbano; nel 2026, con un ulteriore finanziamento di 75.500 euro della Comunità Montana Valli del Verbano e un contributo di 20.000 euro del Parco regionale Campo dei Fiori. Complessivamente sono stati quindi investiti 245.500 euro per restituire alla comunità una delle sue vie storiche più belle e significative.
Desidero esprimere, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta Cocquio Trevisago, un ringraziamento profondo alla Comunità Montana Valli del Verbano e, in particolare, al suo Presidente Simone Castoldi, per la partecipazione attiva, la sensibilità dimostrata e il fondamentale sostegno economico garantito all’opera.
Un sentito ringraziamento va anche al Presidente e all’intero Parco regionale Campo dei Fiori per il contributo destinato al nostro Comune e per la costante attenzione rivolta alla tutela e alla valorizzazione del nostro territorio.
Quando le istituzioni collaborano con convinzione, rispetto e amore per i luoghi che rappresentano, possono realizzare opere capaci di andare oltre la loro funzione materiale. Via San Bernardo non è soltanto un collegamento tra Caldana e Cerro: è una strada percorsa dai nostri nonni, una testimonianza delle nostre radici e una parte preziosa della memoria collettiva del paese.
Oggi lo “Strisciùn” torna a vivere nella sua bellezza. Restituiamo ai cittadini un luogo da attraversare, ammirare e custodire, con l’orgoglio di appartenere a una comunità che non dimentica il proprio passato e che sa trasformarlo in un patrimonio per il futuro.




