Dolore e incredulità sono i sentimenti che animano in queste ore di lutto gli amici e i conoscenti di Giacomo Ceccone, il 67enne ricercatore in pensione del Jrc, scomparso tragicamente ieri mattina nelle acque del lago Maggiore a Ispra mentre faceva un bagno. (LEGGI QUI)
L'ipotesi più probabile è che l'uomo abbia accusato un malore mentre nuotava: nonostante i tempestivi soccorsi, prima di alcuni passanti e poi del personale del 119 e della guardia costiera, per il 67enne non c'è stato nulla da fare.
Tanti i pensieri affettuosi che in queste ore gli amici stanno postando sui social a ricordo di Ceccone che era nato l'8 giugno del 1959 e fino al 2024 prima di andare in pensione, aveva lavorato come ricercatore nel Centro Comune di Ricerca di Ispra. Il lago e la musica erano le sue grandi passioni.
«Ciao Amico mio. Hai issato troppo presto le vele per l'ultimo viaggio. Ti immagino adesso sorridente e sereno al timone della tua barca, che navighi tranquillo sull'acqua che ti ha sempre dato gioia, verso un posto decisamente migliore e più giusto di quello dove siamo rimasti noi. Ti voglio bene» scrive Giulio.
«È difficile accettare che tu te ne sia andato così» ha scritto invece Carola.
La salma di Giacomo Ceccone è a disposizione dell'autorità giudiziaria: al momento non si conosce ancora la data del funerale.




