Territorio - 05 agosto 2026, 13:12

Polo logistico, SìAmo Castellanza contrattacca: «La maggioranza conferma che sapeva tutto»

Dopo la replica di “Partecipiamo Cristina Borroni Sindaco”, Pagani e Soragni rilanciano: «Le perplessità espresse prima delle elezioni erano strumentali. Ora l’amministrazione si assuma la responsabilità delle proprie scelte»

Un'immagine dell'interno del polo logistico di Olgiate Olona

Un'immagine dell'interno del polo logistico di Olgiate Olona

Dopo la replica della maggioranza di Partecipiamo Cristina Borroni Sindaco, arriva la controreplica di SìAmo Castellanza. I consiglieri Paolo Pagani e Angelo Soragni respingono le accuse di strumentalizzazione, sostengono che il comunicato della maggioranza confermi la conoscenza dell'intera vicenda da parte dell'amministrazione e chiedono che vengano assunte le responsabilità politiche sulle scelte compiute in merito al polo logistico di Olgiate Olona. Di seguito la nota integrale.

ANCORA A PROPOSITO DEL POLO LOGISTICO DI OLGIATE

«Di solito non replichiamo alle repliche, ma questa volta ci vediamo costretti a farlo, perché quanto affermato da Partecipiamo in relazione al nostro comunicato del 16 luglio scorso, riguardante il Polo logistico di Olgiate Olona, non può restare senza risposta.

Innanzitutto, ringraziamo Partecipiamo perché, con questo comunicato, ci conferma che:

  1. Quello che Olgiate sta attuando è esattamente ciò che Partecipiamo e l'Amministrazione di Castellanza avevano a suo tempo concordato.
  2. Tutto il gruppo di Partecipiamo era al corrente delle modalità con cui il traffico sarebbe stato gestito e delle direttrici che avrebbe percorso.
  3. Di conseguenza, le «perplessità» che la sindaca Borroni aveva evidenziato, guarda caso, prima delle elezioni erano, queste sì, del tutto strumentali, in quanto le era tutto ben noto.
  4. Tutto quanto da loro affermato durante la Commissione consiliare pubblica riguardo alla possibilità di evitare il passaggio dei mezzi da e per il Polo logistico era palesemente impossibile, visti gli accordi ai quali loro stessi avevano acconsentito.

Quindi appare a tutti evidente che il tentativo di mistificazione non è stato fatto da SìAmo Castellanza, ma da chi, avendo da molto tempo tutte le informazioni, ha comunque tentato di fuorviare il dibattito politico dalla reale consistenza del problema.

Inoltre, la nostra sorpresa non solo rimane, ma addirittura cresce perché, da quanto leggiamo nel comunicato di Partecipiamo, l'Amministrazione, diversamente da quanto affermato sino a oggi, non avrebbe neppure concordato («l'accordo non esiste», scrivono) le misure di attenuazione che sia in Commissione sia in Consiglio sono state comunicate.

Se così fosse, vorrebbe dire che il Comune di Castellanza non ha avuto alcun ruolo in questa vicenda e che l'Amministrazione non è stata in grado di condurre alcuna interlocuzione con i vicini olgiatesi. Quello che verrà realizzato – la rotonda nei pressi del cimitero e tre portali per il controllo delle targhe in zone non meglio identificate – non sarebbe la conseguenza di richieste avanzate dal Comune di Castellanza, ma il frutto di decisioni assunte da altri senza che Castellanza abbia avuto alcun ruolo.

Eppure, ci era stato detto che il Comune aveva avuto lunghe interlocuzioni con tutti gli enti coinvolti e che aveva monitorato con attenzione l'evoluzione di questa iniziativa.

Partecipiamo dovrebbe provare, per una volta, a fare una cosa nuova: assumersi la responsabilità delle proprie scelte, senza provare a nascondersi o a dare la colpa ad altri».

Paolo Pagani
Angelo Soragni
Consiglieri comunali – SìAmo Castellanza

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