Territorio - 04 agosto 2026, 15:31

Un solo acquedotto per 11 comuni della Valcuvia: 9 milioni di euro ad Alfa Varese per la rete idrica del futuro

Il finanziamento è in arrivo dal Fondo europeo NextGerationEU e permetterà di collegare i comuni interessati rendendo il territorio più attrezzato ad affrontare periodi di crisi idrica

Un solo acquedotto per 11 comuni della Valcuvia: 9 milioni di euro ad Alfa Varese per la rete idrica del futuro

Un solo acquedotto per 11 comuni della Valcuvia. Si può sintetizzare così il progetto di Alfa che ha ottenuto 9,2 milioni di finanziamento dal fondo SFNIISSI (Strumento Finanziario Nazionale per gli Investimenti Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico), in pratica il PNRR dell’idrico. 

L’obiettivo è quello di interconnettere gli acquedotti di tutti gli 11 comuni in modo da creare un’unica rete, garantendo nell’immediato la possibilità di regolare in modo ottimale pressioni e portate, migliorando sensibilmente la qualità del servizio e diminuendo drasticamente i rischi di rotture con conseguenti perdite, oltre a razionalizzare ed ottimizzare i sistemi di filtrazione e disinfezione. Ma soprattutto, i vantaggi delle interconnessioni tra acquedotti risultano evidenti nei periodi di crisi idrica quando le risorse di un territorio più ricco d’acqua possono essere messe a disposizione di quelli momentaneamente in difficoltà.

IL DETTAGLIO
I comuni coinvolti dal progetto sono: Brenta, Brissago Valtravaglia, Casalzuigno, Cassano Valcuvia, Cuveglio, Cuvio, Ferrera, Gemonio, Grantola, Mesenzana e Rancio Valcuvia, per un totale di oltre 17.000 abitanti. Tutti questi centri erano già stati individuati come un unicum dal gestore idrico provinciale nell’ambito del programma di distrettualizzazione del territorio servito finanziata (insieme ad altre attività) dal PNRR. Il progetto, che ora entrerà nella sua fase di elaborazione esecutiva, prevede lavori per 11,5 milioni di euro, 2,3 dei quali a carico di Alfa.

«In questi giorni, in cui stiamo vivendo sulla nostra pelle gli effetti della siccità alternata a eventi meteorologici estremi, caratterizzati da precipitazioni intense concentrate in tempi molto ridotti, è ancora più evidente quanto sia urgente guardare oltre l’emergenza e mettere in campo politiche strutturali per la tutela e la gestione della risorsa idrica. – dice l’amministratore delegato di Alfa Marco Cavallin - L’esito di questo bando rappresenta una risposta concreta a una sfida di cui troppo spesso ci si ricorda solo nei momenti di crisi e che Alfa ha perseguito con grande determinazione. La capacità dei nostri tecnici di elaborare e presentare progetti innovativi e di qualità è motivo di orgoglio per tutta la provincia di Varese e, soprattutto, ci consente di attrarre risorse preziose per accelerare interventi fondamentali, rendendo le nostre reti idriche sempre più efficienti, resilienti e sostenibili, al servizio dei cittadini».

C.S.

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