L’amministrazione di Marnate è intervenuta per riorganizzare il sistema di raccolta dei rifiuti in via Dora, per affrontare una criticità che da anni interessava l’area e che aveva determinato ripetuti problemi di decoro urbano, igiene e convivenza tra i residenti.
Nel tempo, infatti, sono state fate numerose segnalazioni per denunciare il frequente accumulo di rifiuti come materiali edili, macerie, pneumatici e manufatti potenzialmente contenenti amianto, nelle vicinanze dei contenitori condominiali destinati alla raccolta dei rifiuti urbani, che risultavano spesso saturi, favorendo l’abbandono incontrollato di ulteriore materiale e generando una situazione di persistente disagio per il quartiere.
Per affrontare il problema l’amministrazione comunale ha affidato alla Polizia Locale, guidata dalla Responsabile Barbara Mainini, il compito di individuare, in collaborazione con l’ufficio tecnico, una soluzione organizzativa in grado di migliorare la gestione del servizio.
L’intervento ha previsto la sostituzione dei precedenti contenitori con una dozzina di nuovi cassonetti, ricollocati in posizioni più funzionali, e la suddivisione dell’area in tre settori, per i quali è stato individuato un referente tra i residenti che, in costante raccordo con la Polizia Locale, contribuisca al monitoraggio della situazione e alla tempestiva segnalazione di eventuali criticità. Questo nuovo assetto organizzativo ha consentito di eliminare le principali problematiche, migliorando il decoro urbano, la fruibilità degli spazi e la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti.
«L’intervento realizzato in via Dora - sottolinea il sindaco Marco Scazzosi - rappresenta una risposta concreta a una situazione che si protraeva da tempo, e che richiedeva un approccio diverso rispetto al passato. Grazie al lavoro congiunto della Polizia Locale, degli uffici comunali e alla collaborazione dei residenti, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, è stato possibile riorganizzare il servizio e restituire ordine e decoro a un’area che per anni aveva rappresentato una fonte di disagio. Continueremo a monitorare la situazione affinché i risultati raggiunti possano essere mantenuti nel tempo».
Anche il consigliere delegato Vincenzo Anastasi ha voluto esprimersi sulla vicenda: «Questa esperienza - commenta Anastasi - dimostra come una buona organizzazione dei servizi, unita alla collaborazione tra istituzioni e cittadini, possa produrre risultati concreti anche nelle situazioni più complesse. Il nuovo sistema consentirà un controllo più efficace e una gestione più ordinata dell’area, nell’interesse di tutti i residenti; continueremo a monitorare l’andamento del servizio e a intervenire, ove necessario, per garantire il mantenimento dei risultati ottenuti, confermando l’impegno nella tutela del decoro urbano, della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini».




