Quando finirà la quarta ondata di calore che ieri ha fatto registrare 35,8°C a Varese dopo i 34°C di venerdì e i 36° di giovedì e che, da giorni, blocca la discesa della temperatura notturna attorno a 24°C? È stato battuto qualche record storico o c'è il rischio che accada? A provare a rispondere è il direttore del Centro Geofisico Prealpino, Paolo Valisa, consueto concentrato di competenza e passione, ma anche di sintesi ed efficacia.
«Al momento sono previste alte temperature, diciamo tra i 33 e i 35 gradi, fino a sabato 8 agosto, con un calo a partire da domenica 9 - prevede Valisa - La pioggia? L'unica che vedremo oggi o in settimana sarà quella dei temporali alpini che, occasionalmente, raggiungeranno le Prealpi. La tendenza temporalesca sarà più marcata nella giornata di martedì».
Colpisce il dato della temperature minima, abbinata a valori notevolissimi di umidità. Ma almeno per ora, almeno da questo punto di vista, non si può parlare di record: «La minima storica più alta registrata a Varese è di 27 gradi e risale al 28 giugno 2019, complice un po' di favonio. In luglio, invece, la minima storica più alta è stata quella del giorno 7 del 2015 con 25.4 gradi».
Ma lo scorso mese è già entrato nella storia: «Luglio 2026 è il più caldo mai registrato a Varese. Abbiamo superato in due giornate con 36.6 gradi la massima storica di 36.5 che resisteva dal 1983. La massima assoluta restano però i 36.8 gradi del 27 giugno 2019. Non so se potrà essere superata ad agosto».




