Scuola - 31 luglio 2026, 17:28

Scuole paritarie: al via le domande per il contributo alle famiglie. Fino a 1.500 euro per studente. «Segnale concreto verso le famiglie»

Domande aperte fino al 21 settembre 2026 per gli studenti che hanno frequentato nell'anno scolastico 2025/2026 una scuola secondaria paritaria di primo grado o il primo biennio della secondaria di secondo grado. La misura non segue l'ordine cronologico di presentazione delle richieste. La soddisfazione di Laura Broggi, vicepresidente DiSAL Lombardia e dirigente scolastica del De Filippi di Varese: «Passo avanti verso un sistema educativo più equo e plurale»

La dirigente scolastica del De Filippi Laura Broggi, seconda da sinistra, con il direttore e Andrea Sinigaglia (a destra) e i rappresentanti degli studenti Edoardo e Rachele

La dirigente scolastica del De Filippi Laura Broggi, seconda da sinistra, con il direttore e Andrea Sinigaglia (a destra) e i rappresentanti degli studenti Edoardo e Rachele

Sono ufficialmente aperti i termini per richiedere il Contributo alle famiglie per l'istruzione nelle scuole paritarie relativo all'anno scolastico 2025/2026, la misura prevista dalla Legge n. 199/2025 per sostenere le famiglie che scelgono la scuola paritaria.

Le domande potranno essere presentate fino al 21 settembre 2026 attraverso la Piattaforma Unica del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Il contributo è destinato agli studenti che hanno frequentato, nell'anno scolastico 2025/2026, una scuola secondaria di primo grado paritaria o il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado paritaria, risultano regolarmente censiti nell'Anagrafe Nazionale degli Studenti e appartengono a nuclei familiari con un ISEE in corso di validità non superiore a 30.000 euro.

L'importo del beneficio può arrivare fino a 1.500 euro per ciascuno studente ed è determinato in base alla fascia ISEE di appartenenza e alle risorse disponibili.

Fasce di contribuzione

Sono previsti tre livelli di contribuzione:

  • ISEE fino a 10.000 euro: contributo compreso tra 600 e 1.500 euro;
  • ISEE superiore a 10.000 euro e inferiore a 20.000 euro: contributo compreso tra 400 e 1.300 euro;
  • ISEE pari o superiore a 20.000 euro e fino a 30.000 euro: contributo compreso tra 200 e 1.000 euro.

Il contributo può essere richiesto anche per più figli appartenenti allo stesso nucleo familiare, purché siano in possesso dei requisiti previsti. È inoltre necessario che il genitore richiedente e lo studente risultino appartenenti al medesimo nucleo familiare ai fini ISEE.

Un aspetto importante della misura è che non è previsto alcun criterio di assegnazione basato sull'ordine cronologico di presentazione delle domande. Tutte le richieste presentate entro il termine del 21 settembre 2026 saranno valutate secondo i requisiti stabiliti dalla normativa.

Come presentare la domanda

L'istanza deve essere presentata dal genitore, dall'esercente la responsabilità genitoriale oppure dallo studente maggiorenne accedendo alla Piattaforma Unica con SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o eIDAS.

All'interno dell'area riservata, nella sezione "Agevolazioni", sarà possibile selezionare il servizio "Contributo alle famiglie per l'istruzione nelle scuole paritarie – A.S. 2025/2026".

Durante la compilazione della domanda sarà necessario indicare:

  • eventuali contributi regionali già percepiti per la stessa finalità;
  • l'IBAN sul quale ricevere il contributo;
  • un indirizzo e-mail e, se disponibile, un indirizzo PEC per le comunicazioni ufficiali.

Il sistema effettuerà automaticamente la verifica dei requisiti e della presenza dello studente nell'Anagrafe Nazionale degli Studenti prima di consentire il completamento della richiesta.

Erogazione del contributo

Il contributo sarà erogato mediante bonifico bancario sul conto corrente indicato nella domanda. Il pagamento sarà disposto dall'Ufficio Scolastico Regionale competente in relazione alla sede della scuola paritaria frequentata dallo studente beneficiario.

Laura Broggi (vicepresidente DiSAL Lombardia e dirigente scolastica del De Filippi di Varese): «Segnale concreto verso le famiglie»

«L'apertura delle domande per il contributo alle famiglie rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il diritto delle famiglie a scegliere liberamente il percorso educativo dei propri figli - le parole di Laura Broggi, vicepresidente di DiSAL Lombardia, la prima associazione di dirigenti di scuole statali e paritarie, autonome e libere, e dirigente scolastica del De Filippi di Varese -  È una misura che riconosce il valore del servizio pubblico svolto dalle scuole paritarie e contribuisce ad alleggerire il peso economico sostenuto da molte famiglie».

«Come De Filippi, che ha di recente trasformato il percorso in quadriennale, attivando un progetto di filiera, ci siamo attivati fin da subito per accompagnare i genitori in tutte le fasi della procedura - spiega ancora Laura Broggi - dalla verifica dei requisiti all'accesso alla Piattaforma Unica. Vogliamo che ogni famiglia avente diritto possa beneficiare di questa opportunità senza incontrare ostacoli burocratici».

Come vicepresidente regionale di DiSAL Lombardia, Broggi considera «questo provvedimento un passo significativo verso un sistema educativo sempre più equo e realmente plurale. Sostenere le famiglie che esercitano la libertà di scelta educativa significa investire nella qualità dell'istruzione e riconoscere il contributo che le scuole paritarie offrono ogni giorno al sistema nazionale di istruzione». 

«Mi auguro che questa misura possa rappresentare l'inizio di un percorso stabile di politiche a favore della libertà educativa e della piena valorizzazione di tutte le scuole che svolgono un servizio pubblico» conclude il vicepresidente lombardo di DiSAL.

Redazione

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