Salute - 30 luglio 2026, 16:26

ATS Insubria istituisce il Tavolo Strategico Permanente di Prevenzione e Promozione della Salute

Un nuovo organismo di confronto tra istituzioni sanitarie, Terzo Settore e volontariato per rafforzare prevenzione, screening, presa in carico e sostegno alle persone fragili

ATS Insubria istituisce il Tavolo Strategico Permanente di Prevenzione e Promozione della Salute

ATS Insubria istituisce il Tavolo Strategico Permanente di Prevenzione e Promozione della Salute, un nuovo organismo di coordinamento che mette in rete istituzioni sanitarie, sociosanitarie e associazioni del Terzo Settore per sviluppare strategie condivise a favore della salute delle comunità.

L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata negli anni con il Tavolo delle associazioni operanti in ambito oncologico e ne amplia il raggio d’azione, creando uno spazio stabile di confronto e collaborazione sui principali temi della prevenzione, delle patologie croniche e dell’assistenza alle persone fragili e ai loro familiari.

Il nuovo Tavolo riunisce la Direzione Strategica di ATS Insubria, i rappresentanti delle ASST del territorio, il Dipartimento Interaziendale Oncologico (DiPO), i dipartimenti competenti dell’Agenzia e le organizzazioni di volontariato e promozione sociale attive nei diversi ambiti di intervento.

Salvatore Gioia, Direttore Generale di ATS Insubria, sottolinea: "Con l’istituzione di questo Tavolo intendiamo rafforzare un modello di sanità territoriale fondato su collaborazione, partecipazione e valorizzazione delle competenze presenti nelle nostre comunità. Le associazioni di volontariato rappresentano un patrimonio inestimabile per il sistema sociosanitario: sono vicine alle persone, ne conoscono i bisogni e contribuiscono ogni giorno a diffondere la cultura della prevenzione e della solidarietà. Con questo nuovo organismo vogliamo costruire un confronto strutturato e continuativo che ci consenta di sviluppare progettualità condivise, promuovere stili di vita salutari, favorire l’accesso agli screening e contrastare le disuguaglianze di salute, mettendo sempre al centro i cittadini e le persone più fragili".

Per garantire una partecipazione ampia e qualificata, il Tavolo sarà organizzato attraverso Gruppi di Raccordo Tematico dedicati all’area oncologica, alle patologie croniche e al supporto ai malati, ai familiari e ai caregiver.

Enrico Tallarita, Direttore Sociosanitario di ATS Insubria, evidenzia il valore dell’integrazione tra servizi: "La prevenzione e la promozione della salute devono sempre più spesso diventare parte integrante dei percorsi sanitari e sociosanitari. È necessario costruire proposte che integrino aspetti clinici, sociosanitari e sociali. Il Tavolo nasce proprio con questa finalità: favorire il dialogo tra tutti gli attori del territorio e rendere più efficace la presa in carico delle persone fragili, sostenendo anche il ruolo fondamentale delle famiglie e dei caregiver".

Tra le priorità individuate figurano la diffusione della cultura della prevenzione, la promozione di stili di vita salutari, il sostegno all’adesione ai programmi di screening e diagnosi precoce e il contrasto alle disuguaglianze di salute.

Elisabetta Todisco, Direttrice dell’Ematologia dell’ASST Valle Olona e del Dipartimento Oncologico Interaziendale di ATS Insubria, pone l'accento sul valore della diagnosi precoce: “L’istituzione del Tavolo Strategico Permanente di Prevenzione e Promozione della Salute nasce dal desiderio di dare forma stabile al fondamentale dialogo tra il Terzo Settore, le Comunità Locali le Istituzioni sanitarie ed il Personale Sanitario.

È uno spazio che non si accende e si spegne, ma che resta, che ascolta, che unisce. Un luogo in cui le competenze si riconoscono e si intrecciano, e dove la prevenzione e la cura non è mai solo prestazione, ma relazione, prossimità, responsabilità condivisa.

Il volontariato e le associazioni sono la parte più vicina e più umana di questo sistema: mani che accompagnano, sguardi che intercettano fragilità, presenze che non si limitano a intervenire, ma che restano. Valorizzarle significa scegliere una sanità più giusta, più accessibile, più profondamente umana nella quale il compito dei professionisti sanitari e delle loro istituzioni viene facilitato al servizio del malato. In questo Tavolo Strategico prende forma un’idea semplice e necessaria: che la salute non si costruisce da soli, ma insieme.

Ringrazio il dottor Gioia, Frattini e Catanoso e Adele Patrini per aver colto e condiviso il valore del progetto rendendolo fattibile”.

Un ruolo centrale sarà svolto dalle associazioni di volontariato, protagoniste di un percorso condiviso che negli anni ha contribuito a promuovere campagne di sensibilizzazione e attività di supporto ai pazienti.

Adele Patrini, Delegata FAVO Lombardia e Presidente di CAOS, afferma: "Per il volontariato questa iniziativa rappresenta un riconoscimento, senza eguali, del lavoro svolto quotidianamente accanto alle donne, alle loro famiglie e alla comunità, non solo del territorio. Le associazioni sono interlocutori privilegiati, ma prima ancora dei partner privilegiati e attivi nella costruzione di percorsi di prevenzione e di sostegno. La nascita di un Tavolo permanente consente di consolidare una collaborazione che negli anni ha prodotto risultati concreti e che oggi può estendersi a nuovi ambiti di bisogno. Ho davvero molte persone che vorrei ringraziare, ma in primis la rete in cui credo e che ho costruito un tassello dopo l’altro con Persone che mi affiancano e supportano quotidianamente. Oggi celebriamo la pietra miliare di questo percorso che sono certa porterà lontano il nostro sistema sanitario a fianco del volontariato con una vision di sostenibilità sociale".

Umberto Tassini, Consigliere Nazionale FAVO e Vicepresidente Nazionale AILAR, dichiara: "Questa iniziativa rappresenta una proiezione verso una governance della salute sempre più partecipata e vicina alle persone. L’esperienza del volontariato insegna che i risultati migliori si ottengono quando istituzioni, professionisti sanitari e associazioni condividono obiettivi, strumenti e responsabilità e questo nuovo organismo offre proprio l’opportunità di rafforzare ulteriormente il dialogo tra tutti gli attori della rete, promuovendo la prevenzione, favorendo l’accesso ai percorsi di cura e sostenendo le persone fragili e le loro famiglie. Mettere in comune competenze, esperienze e capacità di ascolto significa costruire comunità più consapevoli, inclusive e attente ai bisogni”.

Nicoletta Ferloni Caverzasio, Presidente di Varese per l’Oncologia, conclude: "La forza di una rete territoriale si misura dalla sua capacità di coinvolgere persone, istituzioni e associazioni in un progetto comune. Il Tavolo Strategico Permanente rappresenta un’occasione irripetibile per ampliare la diffusione della cultura della prevenzione e raggiungere in modo sempre più capillare le persone, soprattutto quelle più vulnerabili o difficili da intercettare. La salute delle comunità si costruisce attraverso alleanze solide e durature proprio come questa".

In collegamento ha partecipato anche Giuseppe Catanoso direttore sanitario di ATS, che ha concluso gli interventi con un sentito plauso al risultato raggiunto.

L’attività dell’organismo sarà strettamente collegata alla Cabina di Regia Integrata di ATS Insubria, alla quale verranno trasmessi gli esiti dei lavori e le proposte elaborate per rafforzare la programmazione territoriale e la partecipazione attiva delle comunità locali alle politiche di salute.

C.S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU