Territorio - 28 luglio 2026, 07:44

Profumo di legno e di tradizione. Lo Yacht Service Lago Maggiore è il regno del "generale" Carsten Gautsch e di suo figlio Philipp: «A 14 anni ho restaurato la mia prima barca»

Nel laboratorio di Sangiano si ridà nuova vita a pezzi di storia della nautica del Verbano, con passione e professionalità, tra una "limousine" del lago di Costanza e un motoscafo Riva degli anni 60: «Sono tedesco ma sono un uomo di lago cresciuto ad Angera. Ho cominciato a riparare la barchetta in legno a vela nel giardino di casa, poi l'apprendistato sul Mar Baltico e il sogno realizzato di aprire un'attività mia. Oggi la felicità di avere mio figlio a fianco mosso dalla mia stessa passione e voglia di fare»

Carsten Gautsch con il figlio Philipp

Carsten Gautsch con il figlio Philipp

A Sangiano, Yacht Service Lago Maggiore è ormai diventato un punto di riferimento per la nautica di tutto il Verbano, dove Carsten Gautsch costruisce allestimenti per imbarcazioni ed esegue lavori di manutenzione e di restauro di barche d'epoca e scafi in legno; con la sua ultraventennale esperienza, l'artigiano progetta e realizza anche impianti di bordo, fornendo assistenza sia meccanica che elettrica.

Carsten che è di origine tedesca - è conosciuto sul Lago Maggiore come il "generale", per via del suo nome praticamente simile a quello del generale Custer, comandate del 7° Reggimento cavalleria durante la guerra d'indipendenza americana - porta avanti la sua attività con grande passione e professionalità e da qualche tempo con l'ausilio di suo figlio Philipp. 

Generale, come è nata la sua passione per questo lavoro?

Sono di origine tedesca ma sono un uomo di lago cresciuto ad Angera; da ragazzino, quando avevo 14 anni, ho iniziato a sistemare una piccola barchetta in legno a vela nel giardino di casa, poi appena è stato possibile sono andato in Germania in un cantiere sul Mar Baltico per fare tre anni di apprendistato. E' stata una grande esperienza formativa e professionale; finito l'apprendistato, nel 1985, sono tornato ad Angera e mi sono messo in proprio, realizzando il mio progetto e il sogno che avevo sin da bambino. Sono contento che questa mia passione sia entrata nella mente anche di mio figlio Philipp, che con grande determinazione e voglia di imparare mi sta dando una mano a portare avanti l'attività. Sono felice perché in lui mi rivedo e allo stesso tempo significa dare continuità all'attività. 

Philipp cosa ti ha dato la spinta a seguire le orme di tuo padre?

Il mondo delle imbarcazioni e del lago mi ha sempre coinvolto; ho praticato canottaggio alla Canottieri Arolo e anch'io da bambino avevo iniziato a sistemare una piccola barchetta, però a differenza di papà mai del tutto terminata. Ho frequentato l'università a Pavia laureandomi in Comunicazione e in Arti Visive, durante il mio percorso di studi mi sono accorto che la mia vera vocazione erano le barche, il lago, la manualità, per aggiustare e restaurare le imbarcazioni, imitando il lavoro di papà. Appena potevo ero sempre con lui per cercare di rubargli il mestiere facendo l'apprendista. Terminati gli studi mi sono dedicato totalmente a questa attività e devo dire che mi sento realizzato. E' un mestiere complicato, pieno di responsabilità, ma che ti dà tante soddisfazioni; il titolo di studio conseguito mi sta servendo comunque in quanto mi occupo della gestione marketing e comunicazione della Yacht Service Lago Maggiore.

Su quali tipologie di imbarcazioni generalmente eseguite manutenzioni?

Tendenzialmente su tutte, eseguendo ogni tipo di restauro; occasionalmente ci capita di costruire qualche imbarcazione in legno.  Abbiamo fatto importanti restauri come quello dell'imbarcazione Brunnert Grimm 1920 che  è un classico cabin cruiser in legno conosciuto come la limousine del lago di Costanza, da sempre un punto di riferimento nella nautica da diporto. Con grande impegno abbiamo  lavorato e restaurato anche un motoscafo Riva degli anni 60 modello Super Acquarama che è tuttora considerato un gioiello della storia della nautica, giudicato il motoscafo in legno più celebre del mondo. Questi sono solo due esempi delle tipologie di restauro che eseguiamo, ma abbiamo sistemato altre barche di varie dimensioni, sempre con uno stile artigianale. 

Quali sono i vostri progetti futuri?

Vogliamo andare avanti e creare valore aggiunto alla nostra attività; chiaramente l'ingresso di Philipp mi ha dato ulteriore carica per intraprendere nuovi progetti in una visione del futuro più ampia.  

Claudio Ferretti

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